Maltrattamenti aggravati dal fatto di averli commessi alla presenza dei quattro figli. Il Tribunale collegiale di Ragusa (presidente Vincenzo Ignaccolo, a latere Maria Rabini e Fabrizio Di Sano) ha condannato alla pena di 4 anni di reclusione, e all’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, un uomo di origine albanese difeso dall’avvocata Virginia Distefano. I fatti sono accaduti a Santa Croce Camerina, nel Ragusano. Sono state riconosciute violenze psicologiche e verbali alla moglie, continuamente ingiuriata e accusata di tradire il marito. Una folle gelosia; alla donna veniva impedito di uscire di casa se non per lasciare e prendere i figli a scuola. L’uomo avrebbe assunto comportamenti minatori anche davanti al giudice del tribunale per i minorenni. La pubblica accusa, rappresentata dal pm Santo Fornasier, aveva chiesto la condanna dell’uomo a 3 anni e 6 mesi. Moglie e figli si sono costituiti parte civile. Ai quattro figli minorenni, rappresentati dall’avvocata Cristina Di Paola e in favore dei quali era stato nominato dal Tribunale per i minorenni di Catania, un Curatore speciale, l’avvocata Gianna Palacino, e’ stato disposto il versamento di una provvisionale di 3000 euro ciascuno, mentre per la donna, rappresentata dall’avvocata Rosalia Giudice, una provvisionale di 6.000 euro. (AGI)
Maltrattamenti alla moglie davanti ai figli nel Ragusano, condannato a 4 anni
Mar, 03/02/2026 - 11:23
Condividi su:

