La Sancataldese ha perso 3-2 con il Paternò ultimo in classifica complicando non poco il proprio cammino verso la salvezza. Una sconfitta inattesa, giunta al culmine di una gara parecchio combattuta nella quale ai verdeamaranto di Orazio Pidatella non è bastata la doppietta messa a segno da Rozzi.
Che la partita di Paternò non fosse una semplice formalità e che potesse diventare parecchio complicata, lo si era capito già quando dopo 19 minuti di gioco Ferrandino aveva portato in vantaggio i padroni di casa. La Sancataldese, tuttavia, aveva reagito in maniera veemente pareggiando2 minuti di dopo con Rozzi.
Lo stesso attaccante della Sancataldese, sul finire del primo tempo, aveva segnato la rete dell’1-2 con la quale s’era chiuso il primo tempo. Sembrava facile per i verdeamaranto riuscire a fare risultato a Paternò, ma così non è stato perchè i padroni di casa nella ripresa hanno innestato la classica marcia in più. Prima Lucca ha pareggiato ad inizio ripresa e poi nel finale Romano ha infilato la rete del definitivo 3-2 dopo che, in precedenza Maravigna era riuscito a neutralizzare un calcio di rigore.
Alla fine, sconfitta per 3-2 e Sancataldese seriamente preoccupata. La compagine verdeamaranto è rimasta ferma a quota 21 a seguito anche della sconfitta dell’Acireale, ma è chiaro che non è stata una gran giornata per i verdeamaranto. Si sperava che l’avvento di Orazio Pidatella in panchina potesse essere uno stimolo in più per la squadra, l’allenatore e l’ambiente; e invece nulla del genere.
Con 24 gare giocate e 10 da disputare non si può certo dire che i giochi siano fatti, ma è altrettanto vero che la squadra ha bisogno di ritrovare il filo perduto con la vittoria, per cui sarà importante il lavoro che il tecnico Pidatella saprà proporre nel contesto di una stagione che fin qui non può certo ritenersi soddisfacenti per i colori della Sancataldese.

