Oggi è una giornata importante per tutta la provincia di Caltanissetta. Con l’inaugurazione del Museo dei Relitti Greci nell’area di Bosco Littorio a Gela, il territorio si arricchisce di un presidio culturale di straordinario valore storico e identitario.

«Da Presidente del Libero Consorzio dei Comuni di Caltanissetta non posso che esprimere grande soddisfazione per l’apertura di un luogo della cultura a lungo atteso» – dichiara il Presidente del Libero Consorzio, avvocato Walter Tesauro – «che restituisce al territorio un patrimonio archeologico di valore straordinario. Il celebre relitto greco rinvenuto nei fondali di Gela rappresenta una testimonianza unica della storia millenaria della Sicilia e del ruolo centrale che questa terra ha avuto nel Mediterraneo».
L’imbarcazione, recuperata tra il 2003 e il 2008 dalla Soprintendenza di Caltanissetta, costituisce oggi non solo un’eccellenza archeologica, ma anche una concreta opportunità di sviluppo. Il Presidente Tesauro ha inoltre rivolto un ringraziamento all’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato, al dirigente generale Mario La Rocca e alla soprintendente Daniela Vullo per l’impegno e la professionalità dimostrati nel portare a compimento il progetto.

«Quando si investe nella cultura si investe nel futuro. Questo museo può e deve diventare un moltiplicatore di sviluppo turistico per l’intera area, un volano capace di attrarre visitatori non solo lungo la costa, ma anche verso l’entroterra della nostra provincia, ricco di bellezze, storia e identità. Se oggi guardiamo a una Sicilia che valorizza il proprio patrimonio e che, attraverso esso, costruisce nuove opportunità di crescita» – conclude il Presidente Tesauro – «è perché crediamo fortemente che la cultura rappresenti la chiave per lo sviluppo del nostro territorio. Il Museo dei Relitti Greci di Gela è un nuovo inizio di cui andare orgogliosi».

