La Polizia di Stato ha eseguito tre provvedimenti restrittivi della libertà personale emessi dall’Autorità Giudiziaria a carico di soggetti condannati in via definitiva e di soggetti indagati. A Butera la Squadra Mobile ha tratto in arresto un quarantacinquenne in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dall’Autorità giudiziaria tedesca per il reato di lesioni personali volontarie aggravate, commesse in Germania. Per il reato contestatogli l’uomo dovrà scontare la pena di un anno e tre mesi di reclusione. A Gela il Commissariato di Pubblica Sicurezza ha tratto in arresto un sessantacinquenne in esecuzione ad un provvedimento dell’Autorità giudiziaria di Gela per i reati di maltrattamenti e lesioni aggravate in danno di familiari. L’uomo è stato condannato alla pena di tre anni e dieci mesi di reclusione. Dopo le formalità di rito, i due arrestati sono stati condotti in carcere. Nel Capoluogo la Squadra Mobile ha, infine, eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, del divieto di avvicinamento alla persona offesa e della contestuale applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Gip del Tribunale di Caltanissetta, a carico di un trentenne indagato per maltrattamenti nei confronti della propria convivente.
Caltanissetta. Mandato di arresto europeo, maltrattamenti e lesioni aggravate: la Polizia esegue tre provvedimenti restrittivi
Lun, 02/02/2026 - 12:30
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