Salute

Primo prelievo di cornee del 2026 all’Ospedale di Acireale

Redazione 3

Primo prelievo di cornee del 2026 all’Ospedale di Acireale

Ven, 30/01/2026 - 10:57

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Primo prelievo di cornee del 2026 all’Ospedale di Acireale. La donatrice, di 55 anni, era da tempo affidata alle cure degli specialisti della SUAP (Speciale Unità di Accoglienza Permanente) del Presidio acese. Dopo un 2025 chiuso con 16 prelievi, il nuovo anno si apre nel segno della continuità e della generosità, confermando una crescente sensibilità verso la donazione e la solidità organizzativa raggiunta nel Presidio acese. La donazione permette di ridare la vista e la speranza a pazienti in attesa di trapianto, e rappresenta un gesto di alto valore umano e sociale. “Il primo prelievo dell’anno testimonia non solo l’efficienza del modello organizzativo che abbiamo costruito, ma anche una crescente cultura del dono nella nostra comunità – ha dichiarato il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. In armonia con le indicazioni regionali stiamo lavorando per rafforzare una rete provinciale capace di gestire processi complessi con appropriatezza e continuità, affinché ogni gesto di generosità trovi riscontro in un beneficio reale per chi attende. La collaborazione tra équipe e Direzioni coinvolte conferma la solidità del percorso, la qualità del lavoro svolto e il suo progressivo consolidamento all’interno della rete regionale donazione-trapianti”. Il processo di donazione è stato gestito dal Coordinamento aziendale trapianti, guidato da Maria Luisa Granata, con il contributo della Direzione Medica di Presidio (direttore Rosario Cunsolo), della SUAP (responsabile Antonio Vicari) e dell’UOC di Oculistica (direttore Giuseppe Scalia), in raccordo con il Centro Regionale Trapianti, coordinato da Giorgio Battaglia. “La rete provinciale che stiamo costruendo – ha aggiunto il direttore sanitario dell’Asp di Catania, Giovanni Francesco Di Fede – rappresenta un patrimonio organizzativo, professionale e civile. Continueremo a investire in competenze, strutture e sensibilizzazione affinché la donazione diventi un valore sempre più condiviso”. In questo percorso si inserisce anche l’istituzione, presso l’Ospedale di Caltagirone, del primo Centro di conservazione per tessuti oculari d’urgenza in Sicilia, attivato grazie alla collaborazione tra l’Asp di Catania e la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ETS. Il Centro è dedicato allo stoccaggio, con modalità innovative, di tessuti destinati al trapianto in tutta la regione nei casi che richiedono un pronto intervento per salvaguardare le strutture oculari, come traumi, perforazioni corneali o complicanze improvvise.  (ITALPRESS)

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