È nata Aretusapedia.it, un’enciclopedia digitale interamente dedicata a Siracusa, che integra in ogni voce informazioni culturali con i dati sull’accessibilità del luogo. Il progetto, creato e curato dal 28enne siracusano Alessandro Calabrò, ipovedente, è stato pensato per abbattere le barriere informative e rendere il patrimonio locale accessibile anche alle persone con disabilità.
Il nome Aretusapedia (www.aretusapedia.it) è ispirato ad Aretusa, la ninfa della leggenda legata al simbolo di Siracusa, e nasce dall’amore per la città di Alessandro Calabrò, unito alla sua convinzione che la cultura debba essere accessibile a tutti, anche alle persone con disabilità. Ad oggi sono già circa 50 le schede informative pubblicate, su chiese, palazzi, piazze, monumenti, personaggi storici e tradizioni.
L’accessibilità come contenuto, non come appendice
Le informazioni sull’accessibilità dei luoghi sono al centro di Aretusapedia.it, e vengono raccolte e verificate attraverso sopralluoghi diretti del fondatore dell’enciclopedia e dei suoi collaboratori, oltre a ricerche mirate. L’obiettivo è quello di offrire ai visitatori con esigenze specifiche uno strumento gratuito per scoprire la città senza barriere, sia fisiche che informative.
La scheda di ogni luogo contiene infatti una sezione “Accessibilità”, con informazioni per le persone con disabilità. Per ciascun luogo ad esempio è indicata la presenza, o meno, di rampe, scale, ascensori, passaggi, pavimentazioni, segnaletica, ecc. Dove esistono o sono reperibili vengono segnalati anche servizi e strumenti come audioguide, materiali in LIS, percorsi o mappe tattili. E se un dato non è disponibile viene indicato come “non disponibile / da verificare”.
Una proposta culturale aperta a tutti
Anche il sito web dell’enciclopedia è stato sviluppato seguendo le linee guida dell’accessibilità web, dai testi alternativi per le immagini alla navigazione compatibile con gli screen reader.
Avviato nell’ultimo trimestre del 2025 come progetto no-profit indipendente, senza finanziamenti pubblici o scopi commerciali, Aretusapedia.it si configura come un progetto in continuo aggiornamento, aperto ai contributi di tutti. Chiunque infatti, tra enti culturali, studiosi, o semplici cittadini, può segnalare contenuti o proporre correzioni.
Dall’esperienza personale un progetto pionieristico
L’idea di creare una guida culturale su Siracusa, con i dati sull’accessibilità per ogni luogo, è venuta ad Alessandro Calabrò (https://www.alessandrocalabro.it/chi-sono), ipovedente dall’età di 17 anni. Da anni Alessandro si occupa di formazione e divulgazione tramite un blog, e dal 2019 svolge attività di tifloinformatore, formando persone con disabilità visive all’uso degli strumenti informatici.
Calabrò è autore del manuale tecnico “Come usare VoiceOver su iPhone” (2024) e del saggio “Nuove Visioni. L’AI a supporto della disabilità visiva” (2025), e ha portato in Aretusapedia le sue competenze professionali, unite all’amore per la sua città natale.
Il suo impegno come autore e divulgatore è documentato dal Corriere della Sera (blog InVisibili), che lo ha definito “esperto di comunicazione e accessibilità”, e da Superando.it, punto di riferimento sui temi della disabilità, oltre ad altre diverse testate locali.
“Spesso chi ha esigenze particolari fa fatica a trovare informazioni sull’accessibilità di un luogo. Così ho creato uno strumento che colma questa lacuna, unendo la divulgazione sul patrimonio locale alle informazioni utili per le persone con disabilità, in modo che la cultura siracusana possa essere accessibile a tutti”, ha spiegato Calabrò.
Per accedere all’enciclopedia online su Siracusa basta visitare la pagina www.aretusapedia.it.

