Nuovo anno per il Rotaract Club di Caltanissetta all’insegna della solidarietà: sono stati due giorni dedicati al servizio e alla amicizia quelli vissuti dal club il 3 e il 4 gennaio.
Guidati dalla Presidente Chiara Curcuruto, i soci nisseni hanno organizzato una serata di beneficenza a cui ha risposto l’intera città, coinvolgendo anche giovani soci provenienti da altri club del distretto dell’area agrigentina ed ennese , ma anche da tutta la Sicilia.
Durante l’attività è stato siglato un gemellaggio per la promozione di attività di service comuni con i club di Menfi Belice Carboj, guidati dal presidente Simone Mulè, e Agrigento guidati dal presidente Gabrielòe Giunta .
Il cospicuo ricavato della serata è stato interamente devoluto alla diocesi di Mahenge in Tanzania retta dal S.E.R. Mons. Agapiti Ndorobo per contribuire ai numerosi progetti sociali e scolastici che la Chiesa Cattolica promuove in quei territori soprattutto a favore dei bambini ed adolescenti, specialmente quelli orfani, affinché sia data loro la possibilità di studiare e di formarsi.
In Tanzania infatti , così come nelle aree centrali della nostra Sicilia nel passato, bambini ed adolescenti vengono oggi forzati a lavorare nelle miniere , miraggio di una ricchezza che non arriva mai e fonte di guadagno per commercianti senza scrupoli.
Da qui prende inizio il progetto “Carusi 3.0”. Il nome del progetto ricorda l’appellativo con il quale venivano chiamati i bambini che lavoravano, in condizioni degradanti, nelle miniere delle provincie di Caltanissetta, Enna ed Agrigento, sottoposti a forme di sfruttamento non dissimili da quelle che ancora oggi sperimentano molti bambini impiegati per la estrazione di risorse minerarie in Tanzania.
Non è la prima volta che i giovani del Rotary collaborano con la diocesi tanzaniana. L’attività di questi giorni, promossa con il titolo di “Carusi 3.0”, è l’ideale prosecuzione del progetto “Carusi 2.0” pensato dalla stessa Curcuruto negli anni in cui era alla guida, come Rappresentante distrettuale Interact” del distretto 2110 Sicilia-Malta.
All’invio dei fondi seguirà una vera e propria missione dei soci del Rotaract in Tanzania, ospiti della diocesi di Mahenghe, per contribuire in prima persona e verificare lo sviluppo dei progetti di solidarietà.

