– “E’ chiaro che e’ una situazione grave, dinamica. Non e’ un terremoto ma e’ una situazione in evoluzione. Giusta l’indicazione dei 150 metri di sicurezza, poi si verifichera’ se ridurla o meno pero’ e’ evidente che c’e’ tanta gente che non tornera’ piu’ nelle loro abitazioni”.
Lo ha affermato il presidente della Regione, Renato Schifani, oggi a Niscemi per effettuare un sopralluogo e per partecipare ad un incontro in municipio con il sindaco. Al suo fianco il capo della protezione civile regionale, Salvo Cocina. “Si sono fatte analisi sull’aspetto dell’assistenza sanitaria che viene garantita, stiamo sollecitando il riallaccio del gas. Verranno potenziate le squadre dedicate a questa attivita’. Per quanto riguarda la questione di chi perdera’ la casa, ci stiamo facendo carico – ha aggiunto Schifani – di realizzare un progetto programma di ricollocazione a spese naturalmente pubbliche in nuovi alloggi e di trasferimenti in alloggi gia’ esistenti, ma comunque c’e’ un piano che prevede di dare garanzie a tutti coloro i quali non potranno rientrare nelle loro abitazioni di potere avere una nuova casa. Questo e’ l’impegno della Regione”.
Come commissario straordinario, nominato ieri, “all’interno di questo provvedimento c’e’ anche la crisi di Niscemi ma a prescindere da questo sarei stato qui per dare vicinanza alla popolazione ma anche per dare assicurazione che chi perde la casa non rimarra’ senza casa e certamente sara’ salvaguardato”, ha concluso.

