Ammontano a 115,8 milioni di euro le risorse del Pnrr e dei fondi europei e nazionali in Sicilia per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico. I progetti nell’isola sono 46, e finora risulta erogato il 35% dei finanziamenti. Sul totale delle risorse, quelle del Pnrr ammontano a 99,3 milioni, le altre a 16,5 milioni. Lo rivela il sito openpnrr.it, che monitora l’attuazione del Piano Ue per la ripresa post-Covid. I fondi sono gestiti dal Dipartimento della Protezione civile.
L’intervento maggiore, per 13 milioni di euro, riguarda la ricostruzione di un tratto della provinciale 24 Scillato-Caltavuturo (Palermo). Al momento non risultano effettuati i pagamenti. Seguono il ripristino del Canale Cavazzini in provincia di Catania (9,93 milioni, erogati 116mila euro, l’1,17%), la sostituzione e integrazione delle condotte di acque bianche nel centro storico di Licata ( Agrigento ) (7,8 milioni, erogati 1,3, il 17%), il ripristino degli argini crollati del torrente Cava a Scordia (Catania) (5,3 milioni, erogati 2,1, il 39%), il ripristino della rete viaria a Militello in Val di Catania (5,3 milioni, erogati 891mila, il 16,82%).

