È stato emanato oggi il bando di concorso “Legalità e Memoria – In ricordo del Giudice Rosario Livatino”, promosso dalla CISL Agrigento Caltanissetta Enna e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Agrigento.
Il bando è allegato al presente comunicato stampa ed è stato trasmesso all’Ufficio dell’Ambito Territoriale di Agrigento, che provvederà alla diffusione presso le istituzioni scolastiche del territorio.
L’iniziativa, ideata dal Coordinamento Giovani CISL Agrigento Caltanissetta Enna, è realizzata con il patrocinio del Centro Studi Livatino e in collaborazione con l’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) Sezione Distrettuale di Palermo, con il supporto dell’Ufficio dell’Ambito Territoriale di Agrigento. Il concorso nasce con l’obiettivo di diffondere tra le nuove generazioni la cultura della legalità, della responsabilità sociale e della cittadinanza attiva, attraverso il linguaggio della scrittura, dell’arte e dei nuovi media.
Il bando intende onorare la memoria del giudice Rosario Livatino, figura esemplare di coerenza, coraggio e rigore etico, che ha testimoniato con la sua vita l’impegno per una giustizia intesa come servizio alla comunità.
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dalla CISL Agrigento Caltanissetta Enna il 9 gennaio dello scorso anno con la piantumazione al liceo Politi di Agrigento della talea dell’albero di Falcone, momento di forte valore simbolico e formativo per la comunità scolastica. Un’esperienza che ha rafforzato la volontà di strutturare azioni continuative di educazione alla legalità nei territori, rendendo il 9 gennaio una data significativa di riflessione e impegno civile.
Il concorso è articolato in tre sezioni – letteraria, artistica e multimediale – e invita gli studenti a trasformare la memoria in impegno concreto, valorizzando creatività, passioni e capacità espressive come strumenti di crescita personale e collettiva.
Il bando si apre ufficialmente oggi e gli elaborati dovranno essere inviati entro l’11 aprile 2026. Una commissione composta da rappresentanti della CISL, del Coordinamento Giovani, del Centro Studi Livatino, del mondo scolastico e da un esperto di legalità designato dall’ANM valuterà i lavori per l’assegnazione dei premi.
«Con questo concorso – sottolinea la segretaria generale CISL Agrigento Caltanissetta Enna, Carmela Petralia – vogliamo riaffermare il nostro ruolo non solo come soggetto di tutela del lavoro, ma anche come presidio educativo e sociale, impegnato nella formazione delle coscienze e nella costruzione di una società fondata su legalità, giustizia e solidarietà».
La cerimonia di premiazione si terrà con un evento pubblico dedicato alla memoria del giudice Livatino, alla presenza delle istituzioni civili, scolastiche e sindacali. Luogo e data saranno comunicati successivamente.

