Salute

Ambiente, intesa Carabinieri-Ismed del Cnr per la tutela del mare nel Palermitano

Redazione 3

Ambiente, intesa Carabinieri-Ismed del Cnr per la tutela del mare nel Palermitano

Lun, 26/01/2026 - 13:33

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Una convenzione per dare vita ad un progetto di tutela ambientale è stata firmata dall’arma dei carabinieri e dall’istituto di studi sul mediterraneo del Cnr. la firma nella caserma Carlo Alberto Dalla Chiesa di Palermo. A firmare l’intesa il comandante della Legione carabinieri Sicilia, generale di Divisione Ubaldo Del Monaco, e la direttrice dell’Istituto di studi sul mediterraneo (IsMed) Gabriella Corona. La convenzione darà vita al progetto ‘Qualimare’, nell’ambito del quale i carabinieri del Comando provinciale di Palermo e i ricercatori dell’Istituto della sede del capoluogo siciliano collaboreranno. In particolare, i carabinieri della Compagnia di Palermo-San Lorenzo ospiteranno i ricercatori, le ricercatrici e i tecnici dell’Istituto del Cnr a bordo delle nuove unità navali dell’Arma, la motovedetta d’altura di Palermo e il battello pneumatico di Ustica, al fine di monitorare lo stato di salute delle acque e della fauna marina della provincia di Palermo, nonché di rilevare e rimuovere detriti inquinanti presenti in mare, pericolosi per la fauna, come reti fantasma, ami e rifiuti. Il progetto, che coinvolgerà anche il Nucleo subacquei carabinieri di Messina, prevede anche azioni di divulgazione, comunicazione scientifica e di ‘citizen science’. “Per l’Istituto è un onore poter collaborare con l’Arma dei carabinieri di Palermo ha affermato Corona -. Questo accordo valorizza il nostro impegno nella conoscenza scientifica dei fenomeni che minacciano le risorse naturali, un tema al centro delle attività di ricerca del nostro Istituto da molti anni”. Secondo Del Monaco, invece, “la convenzione rappresenta un valore aggiunto per l’Arma di Palermo, che potrà mettere a completa disposizione dell’Istituto le proprie eccellenze in termini di uomini, mezzi e strutture d’avanguardia che fungeranno da supporto alla ricerca e alla protezione dell’ecosistema. La tutela dell’ambiente rappresenta una delle cifre distintive dell’Arma dei carabinieri – ha concluso – da quando nel 2017 l’istituzione ha assorbito il personale del Corpo forestale dello Stato. Siamo particolarmente orgogliosi di questa collaborazione, consapevoli che difendere il mare non significa solo tutelare la natura ma proteggere un asset strategico le cui ricadute si riflettono direttamente sul tessuto economico”. (DIRE)

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