Chi l’avrebbe mai detto che la sfida che la Sancataldese affronterà fuori casa contro la Gelbison doveva essere etichettata alla categoria “gara tra squadre di zona play out in lotta per la salvezza? E invece la classifica, dopo le prime 13 giornate dice proprio questo!
La Gelbison ha 14 punti in classifica ed è l’ultima squadra tra le quattro in classifica che compongono la zona play out, mentre la Sancataldese, addirittura, di punti ne ha 12. E allora ecco che per i verdeamaranto del presidente Ivano La Cagnina diventa importante vincere o perlomeno non perdere su un terreno che domenica, presumibilmente, ribollirà di rabbia e voglia di riscatto.
E allora, ecco che la sfida tra Gelbison e Sancataldese è una di quelle gare la cui delicatezza è talmente acclarata che nessuno può permettersi di sbagliare. Non può permetterselo la squadra di casa partita con ben altre ambizioni, e nemmeno gli ospiti che, a certe lotte sono abituati, ma che comunque sono chiamati a giocare una sfida non facile in una fase della stagione alquanto difficile.
Un match nel quale la Sancataldese potrà e dovrà ancora una volta affidarsi allo straordinario fiuto del gol di un Castro che si sta dimostrando centravanti di grandissimo livello. Senza tuttavia dimenticare la sua anima combattiva che l’ha resa una tra le squadre più difficili da battere della serie D fuori le mura amiche, specie quando ha bisogno di punti.
Per i verdeamaranto, allora non ci vorrà solo attenzione e concentrazione, ma anche voglia di vincere e determinazione contro un avversario di tutto rispetto. Insomma, una di quelle partite nelle quali la Sancataldese dovrà dare tutto senza concedere nulla o quasi agli avversari. Arbitro della sfida sarà Maicol Guiotto di Schio, con guardalinee Giada Di Carlantonio di Roma 2 e Alessio Fiore di Roma 1.

