Due persone, madre e figlio, sono stati trovati privi di vita a Teolo in provincia di Padova. A ritrovarli sono stati i vigili del fuoco all’interno di una villetta bifamiliare. I due sono morti per via delle esalazioni di monossido di carbonio uscite da una stufa a legna. Ma non si sarebbe trattato di un tragico incidente, ma di un gesto volontario. Secondo gli inquirenti, i due, oltre a tappare gli spazi delle porte per non far passare l’aria, avrebbero fatto a pezzi con le forbici 20mila euro per non lasciarli ai parenti.
I due volontariamente sono rimasti vittime di intossicazione da monossido. Madre e figlio da anni, secondo Il Corriere del Veneto, non avevano più contatti con i loro parenti. E proprio alla luce di questi rapporti deteriorati in famiglia, secondo gli investigatori, andrebbe letto il gesto di ripicca fatto dalla coppia: fare a pezzi con le forbici una somma di circa 20mila, banconote tagliate e rese così inutilizzabili. Una piccola vendetta per non regalare i loro risparmi al resto della famiglia.

