SERRADIFALCO. Due dei sei lotti dell’area artigianale pubblica di contrada Banduto sono stati assegnati ad una ditta che ne ha fatto richiesta. È quanto emerso dal verbale di gara che la Commissione comunale ha redatto nell’ambito della vendita degli ultimi lotti. Sono state due le istanze pervenute. La prima ha riguardato una ditta che ha chiesto al Comune la concessione di due lotti in estensione con quelli che gli aveva assegnato lo stesso ente comunale in precedenza.
La documentazione prodotta ha fatto sì che l’istanza fosse accolta senza problemi, anche perché, proprio di recente, in consiglio comunale è stato approvato il provvedimento che consente di estendere ad altri lotti la concessione purché siano limitrofi. Nel caso in questione, la ditta ha richiesto i lotti 15 e 16 che gli sono stati concessi.
La Commissione comunale, con l’arch. Matteo Lamberti presidente, l’arch. Salvatore Pullara componente e Raimondo Burgio segretario, ha pertanto disposto la concessione dei due lotti. Ne restano ancora da vendere altri 4; non è escluso che possano essere nuovamente oggetto di bando per la loro cessione. La zona artigianale di contrada Banduto è divisa in una parte privata, gestita dal consorzio Arcom, e una parte pubblica.
I lotti di cui si componeva la zona artigianale pubblica sono stati 14. All’interno della zona artigianale c’è anche un Centro Servizi Integrato comunale che risulta al momento inutilizzato poiché la procedura ad evidenza pubblica per la sua assegnazione in locazione s’è conclusa senza nulla di fatto. Dalla vendita dei due lotti, il Comune andrà ad incassare la somma di quasi 27 mila euro.

