SERRADIFALCO. Organizzato dal Collettivo Letizia, dai Meeetup 5 Stelle di San Cataldo e di Serradifalco, dall’ Associazione “No SerradifalKo ONLUS”e dal #WWF Sicilia Centrale un incontro con il sindaco Leonardo Burgio sui temi legati alla paventata creazione di un impianto di stoccaggio dell’amianto nelle miniere Bosco e di Milena, oltre quella di Miniera di Pasquasia e nella cava di Biancavilla.
Ha introdotto le argomentazioni una dotta presentazione tecnica da parte del geologo Angelo La Rosa, autore, per altro, del libro “Bosco ferito” e profondo conoscitore delle problematiche dei territori sui quali inciderebbero gli impianti.
Al Sindaco, Gianfranco Cammarata (Collettivo Letizia) ha portato la disponibilità dei Commissari Commissione Straordinaria San Cataldo ad aderire a un documento comune, con il quale tutti i Sindaci del comprensorio porteranno al Governo Regione Siciliana la propria contrarietà alla realizzazione del progetto.
Adriano Bella (Meeetup 5 Stelle San Cataldo) ha fatto presente come la questione sia stata portata anche nelle aule parlamentari, attraverso una interrogazione dell’on. Dedalo Pignatone.
Marcello Palermo (No Serradifalko) ha dato notizia dell’interessamento dell’Assessore regionale #Pierobon, competente in materia di rifiuti.
Ennio Bonfanti (WWF), pure assente per motivi personali, ha delegato i presenti a confermare l’opposizione al progetto da parte del movimento #ambientalista.
Il sindaco Burgio, già a conoscenza delle tematiche propostegli, ha fatto presente che spera in un incontro con l’assessore regionale #Cordaro già mercoledì prossimo, a Palermo, per rappresentargli la problematicità del progetto di realizzazione dell’impianto di stoccaggio nei territori assai prossimi a quelle del paese.
Tutti i presenti, infine, si sono dati appuntamento al Comune di Milena, nella giornata di sabato, per partecipare alla assemblea popolare, realizzata sul web, alla quale saranno presenti tutte le amministrazioni comunali interessate, le associazioni, i cittadini e le forze politiche.

