Sarà il capoluogo nisseno, la città dove Leonardo Sciascia ha scritto
Il giorno della civetta e A ciascuno il suo, a dare il via alla terza edizione del Giro-E, che partirà il 4
ottobre per approdare, 20 tappe e due giorni di riposo più tardi, nel cuore di Milano, il 25 ottobre. Sarà
uno slow tour dell’Italia di inusitata bellezza: dai Giardini Naxos ai sassi di Matera, dal Gargano a
Roccaraso, dalla Rimini dei vitelloni alla patria del prosecco, Valdobbiadene; poi Trento e Campiglio, il
Parco nazionale dello Stelvio e i laghi di Cancano, due capolavori della provincia come Asti e Vigevano,
lo strappo del Sestriere e inNine la capitale economica d’Italia, Milano.
La presentazione del Giro-E in terra siciliana avverrà proprio a Caltanissetta, il 3 ottobre, alle 16.30
presso il Teatro Regina Margherita, Corso Vittorio Emanuele II, 1. Oltre al direttore del Giro-E,
Roberto Salvador, sul palco saliranno le autorità del capoluogo: il sindaco, architetto Roberto Gambino,
il vice sindaco, dottoressa Grazia Giammusso, l’assessore allo sport, professor Fabio Caracausi. Inoltre,
parteciperanno il direttore esecutivo di Enit – Agenzia italiana per il Turismo, il rappresentante
dell’associazione b&b Castelli Nisseni, il rappresentante della ditta DFL ed il presidente della struttura
tecnica della Federazione Ciclistica Italiana comitato Sicilia, Ignazio Saia.
Durante l’evento, verrà illustrato il Giro-E e verranno presentate le sette squadre che quest’anno vi
partecipano: Toyota, Italia Agenzia Nazionale Turismo, Fondazione Michele Scarponi, Valsir, Fly Cycling
Team-CDI, Banca Mediolanum, RCS Sport-JCMF EU-Pharma. Tra i capitani, Gilberto Simoni (team
Fondazione Scarponi), lo scalatore trentino in grado di fare suo il Giro d’Italia nel 2001 e 2003,
Moreno Moser (team RCS Sport-JCMF EU-Pharma), unico italiano capace di vincere la Strade Bianche
(2013), e Max Lelli (team Italia Agenzia Nazionale Turismo), vincitore di due tappe della Corsa Rosa,
che saliranno sul palco del Teatro per raccontare le loro gesta in sella alle bici da corsa, pagine che
hanno scritto la storia del ciclismo.
Il Giro-E, Niera itinerante della tecnologia elettrica che consente alle bici di essere un tassello
fondamentale nella mobilità del futuro, più sostenibile e al contempo a misura d’uomo, sarà
naturalmente anche un corale gesto atletico: 1500 chilometri, 25 mila metri di dislivello positivo
complessivo, nove salite monumento di Categoria 1, di cui una, lo Stelvio, Cima Coppi 2020, ovvero la
salita più dura di questa edizione del Giro d’Italia. Etna, Valico di Montescuro, Roccaraso, Piancavallo,
Madonna di Campiglio, Passo dello Stelvio, Torri di Fraele, Colle dell’Agnello, Sestriere: la gioia e il
terrore di ogni ciclista. Grazie al cuore elettrico delle e-road, le bici da corsa a pedalata assistita, tutto
ciò diverrà possibile anche per ciclisti normalmente allenati, e non solo per i campioni del pedale come
Nibali e Sagan.
La prima tappa nazionale del Giro-E 2020 vede protagonista la Sicilia, per la seconda volta su tre
edizioni. La gara inizierà con la Caltanissetta-Agrigento, 72 chilometri ricchi di saliscendi e un arrivo
in leggera salita nella cittadina di Agrigento. La partenza prevista alle ore 9.30 da Piazza Garibaldi,
percorrerà via Maddalena Calafato, via Rosso di San secondo, viale della Regione, via Luigi Monaco. In
piazza Garibaldi a Caltanissetta, sarà allestito il villaggio del giro, con il palco Nirme.
Sponsor unico cittadino è DLF con la partnership delle seguenti strutture ricettive: Le Fontanelle, A
casa di Amici, Antichi Ricordi, Casa ‘a Foglia, Civico 92, De Casa, Home Casa Vacanze, Il Baco e la Seta,
Largo Barile, Le Zagare, Pian del Lago, Plaza, Qal’at Apart, Regina Elena, Santa Lucia, S.Elia, Uliwood,
Vanessa le Fontanelle, Adenzia, Guest House Verga, Sicily Bike, Casa Mia, Villa Lanzirotti, Odori di
Zagare tutte facenti parte dell’Associazione B&B dei Castelli Nisseni.
L’evento porta la città all’interno di una vetrina nazionale dando visibilità sui principali quotidiani e
riviste sportive. A tal proposito, al seguito della carovana del Giro-E, è atteso l’arrivo della stampa
estera che realizzerà dei contenuti multimediali raccontando la città . “Quando parliamo di turismo
sostenibile ci riferiamo anche a eventi come questo, che ci portano di certo a maturare consapevolezza
sulle potenzialità del nostro patrimonio paesaggistico che sarà attraversato dai ciclisti. L’e-bike è uno
stile di vita, il senso di libertà che si prova è unico ed è da vivere”, dichiara l’assessore al turismo
Grazia Giammusso. “La bicicletta, il più comune dei mezzi di locomozione, è ritornato Ninalmente di
moda”, dice l’assessore allo sport Fabio Caracausi, che prosegue: “Mi piace pensare che nel futuro ci
saranno meno mezzi inquinanti, più spazi da vivere nelle nostre città , più sicurezza e soprattutto tanta
più salute. L’uso quotidiano del mezzo permette di allontanare le malattie del consumismo, migliora
l’umore, l’equilibrio. La bicicletta ci rende giovani, quale migliore occasione per conoscere il mondo
della pedalata assistita”.

