Al Comune di Caltanissetta la Giunta ha approvato la ripartizione del finanziamento di 310mila euro concesso dal Ministero dell’Istruzione per l’adeguamento degli spazi e delle aule didattiche delle scuole comunali a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19 e nell’approssimarsi della data del 14 settembre fissata per la riapertura. Ha approvato anche le perizie. Le scuole che beneficeranno del finanziamento statale sono 6: Lombardo Radice con 58.559,74 euro, Martin Luther King 72.266,98 euro, Antonino Caponnetto 32.851,69 euro, Vittorio Veneto 37.761,32 euro, Leonardo Sciascia 41.860,12 euro e Don Milani 66.700,15 euro. Le perizie di spesa redatte dall’ufficio tecnico comunale prevedono interventi per la dismissione e collocazione della pavimentazione, dei sanitari e delle piastrellature dei bagni; la realizzazione di tramezzi divisori per realizzare aule aggiuntive oppure la diversa suddivisione degli spazi esistenti; la sostituzione della rubinetteria esistente con altra con comando a pedale o con fotocellula per i lavabi; una diversa organizzazione del trasporto e del conferimento dei rifiuti.
Le perizie sono state approvate dalla giunta comunale e ora bisognerà indire le gare di appalto per l’affidamento dei lavori programmati che non potranno evidentemente essere eseguiti dall’oggi al domani mentre occorrerà rispettare i tempi tecnici ritenuti indispensabili. Ma da qui al 14 settembre, quando è prevista la riapertura delle scuole, mancano soltanto una ventina di giorni ed è praticamente impossibile che in così stretto lasso di tempo a disposizione gli interventi programmati, e ancora da appaltare, possano essere effettuati. E’ anche improbabile che i lavori vengano eseguiti con le scuole aperte e gli alunni dentro le aule, come è da scartare l’ipo – tesi che durante l’esecuzione dei lavori gli alunni vengano riuniti in poche classi che diventerebbero superaffollate a dispetto del distanziamento che invece si intende rispettare. E allora è tutto da vedere quello che succederà e cosa sarà fatto se si riuscirà a farlo. Intanto mancano i banchi che il ministero ha promesso di assegnare e non si sa quando saranno forniti.

