SAN CATALDO. L’Amministrazione comunale ha reso noto che, su richiesta del Comitato Promotore Cobas Sicilia, è stata istituita presso l’Ufficio Elettorale del Comune, per i cittadini interessati, la raccolta firme “Referendum sociali” su scuola, beni comuni, trivelle e inceneritori, per sei quesiti referendari e una petizione. Il quesito 1 riguarda l’abrogazione di norme sui finanziamenti privati a singole scuole pubbliche o private (Legge 107/2015); il quesito 2 l’abrogazione di norme sul potere del dirigente di scegliere i docenti da premiare economicamente e sul comitato di valutazione (Legge 107/2015); il quesito 3 l’abrogazione di norme sull’obbligo di almeno 400200 ore di alternanza scuola – lavoro (Legge 107/2015); il quesito 4 l’abrogazione di norme sul potere discrezionale del dirigente scolastico di scegliere e di confermare i docenti nella sede (Legge 107/2015); il quesito 5 di bloccare nuove attività di prospezione, ricerca e coltivazioni di idrocarburi. (Legge 9/1991), il quesito 6 di bloccare il Piano Nazionale per nuovi e vecchi inceneritori, abrogazione parziale dell’art. 35 della Legge 133/2014. C’è poi la petizione popolare ai sensi del’Art. 50 della Costituzione, per legiferare in materia di diritto all’acqua e di gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico integrato.
San Cataldo. Istituita la raccolta di firme al Comune per sei quesiti referendari e una petizione.
Lun, 02/05/2016 - 21:35
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