CALTANISSETTA – Entro una ventina di giorni verranno riaperti i cantieri per realizzazione della rete idrica a Gibil Gabib. E’ una delle indicazioni emerse dal confronto a tutto campo svoltosi questa mattina al centro culturale polivalente “Michele Abbate” tra il sindaco di Caltanissetta Giovanni Ruvolo, il direttore generale di Caltaqua – Acque di Caltanissetta SpA Salvatore Guarino, il direttore tecnico Salvatore Giuliana ed esponenti e rappresentanti di diversi Comitati civici e di quartiere del capoluogo. Sul tavolo diverse questioni: dalla determinazione delle tariffe alle agevolazioni per le utenze disagiate, dai nuovi cantieri ai servizi innovativi che sono stati programmati.
Il proficuo faccia a faccia di stamane, promosso dal sindaco ed accolto molto favorevolmente da Caltaqua, ha anche rappresentato un altro importantissimo passo lungo quella strada di leale collaborazione tra azienda, istituzioni e cittadini che va percorsa con coerente convinzione ed in modo unitario (pur nella specificità delle diverse posizioni) e che da sempre è stata una cifra distintiva della quotidiana azione di Caltaqua sul territorio.
Per quanto concerne la riapertura dei cantieri per la realizzazione della rete idrica a Gibil Gabib si tratta ormai solo di questione di poche settimane. In una ventina di giorni, infatti, le maestranze torneranno al lavoro e gli interventi si concluderanno – come da programma – in circa tre mesi. Inoltre nel corso dell’incontro è anche stato annunciato che pure in questo cantiere, come già avvenuto nel centro storico del capoluogo, sarà impiegata la tecnica “no dig” che consentirà interventi meno invasivi (le condotte verranno posizionate attraverso un foro in ingresso ed un altro in uscita senza, dunque, dover effettuare scavi). Una scelta questa che si tradurrà, per altro, in una minore quantità di (sia pur inevitabili) disagi per i residenti ma anche in un più contenuto impatto sulla movimentazione di mezzi pesanti in zona con altri benefici effetti anche sull’ambiente.
Altro capitolo quello delle tariffe. Caltaqua ha ribadito come ormai il dettato normativo preveda che per quel che riguarda i servizi di energia elettrica, acqua e gas la determinazione delle tariffe avvenga attraverso provvedimenti dell’Autorità di riferimento senza dunque che i singoli gestori abbiano alcun modo di intervenire. Il medesimo meccanismo regola anche gli adeguamenti tariffari periodici. Sempre nell’ambito del capitolo-tariffe nel corso dell’incontro di stamane è emerso che la gran parte dei Comuni del territorio hanno completato la stesura degli elenchi degli utenti “disagiati” ai quali Caltaqua potrà applicare, secondo tempi e modalità previsti dallo specifico regolamento predisposto dall’ATO Idrico, particolari benefici volti ad “alleggerire” la bolletta dei consumi.
Quanto poi alla segnalazione di alcuni esponenti dei Comitati civici relativi a possibili discrasie nella rilevazione dei consumi, derivanti da un presunto passaggio di aria nel contatore, Caltaqua – in omaggio alla politica di massima trasparenza da sempre perseguita -, ha dato ampia disponibilità a mettere in campo una serie di controlli a campione, affidandoli congiuntamente a proprie maestranze e tecnici di fiducia degli stessi Comitati.
Infine, tra le iniziative messe in cantiere anche il lancio di una nuova carta di credito (circuito Mastercard) che consentirà agli utenti di Caltaqua che ne siano titolari di trasformare una parte delle somme spese per effettuare i propri acquisti in “punti” percentuali di risparmio che andranno a tagliare la bolletta dei consumi idrici.

