PALERMO – Mentre il gelo si attenua anche se le temperature restano rigide, si fa il contro dei pesanti danni provocati dalle tormente di neve e dal vento impetuoso che ieri si sono abbattuti su gran parte della Sicilia. Centralini di forze dell’ordine e vigili del fuoco in tilt, in provincia di Enna, dove le raffiche hanno sradicato centinaia di alberi e divelto pali di linee elettriche e telefoniche. Tantissimi gli incidenti stradali, soprattutto nei centri abitati dell’Ennese, con auto finite fuori strada e maxi tamponamenti, provocati soprattutto dal ghiaccio.
Questa mattina e’ ancora chiusa la statale 117 Nicosia-Mistretta, dove ieri alcuni automobilisti sono rimasti bloccati. Per i soccorsi, resi difficili dal vento, sono intervenuti gli uomini del Corpo forestale di Mistretta (Messina). Un uomo che presentava segni di assideramento e’ stato trasportato all’ospedale di Mistretta e ricoverato – Dall’alba sono al lavoro i mezzi di Anas e province e al momento sono transitabili la maggior parte delle statali del centro Sicilia. Chiusa la strada provinciale “Mare-Neve” per l’Etna da Nicolosi e Zafferana e quindi isolato il rifugio Sapienza, anche se i mezzi spalaneve sono al lavoro per riaprire la strada.
Oggi le temperature sono meno rigide e sull’Etna al Sapienza il termometro segna – 4 gradi, contro i – 10 di ieri pomeriggio. Chiusa al transito nei pressi di Floresta (Messina) la statale 116 che per il resto e’ transitabile solo con catene montate, come anche la Linguaglossa Randazzo, la statale 514, la 116 di Floresta, la 284 Bronte-Maletto, la 120 tra Cesaro’ (Messina) e Troina (Enna). Ancora fermi i collegamenti con le isole minori a causa del mare molto grosso. Sono ormani 13 giorni che Ustica non viene raggiunta da Palermo.

