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Caltanissetta, le problematiche della biblioteca Scarabelli: Oscar Aiello (FI) propone soluzioni per il rilancio

Redazione

Caltanissetta, le problematiche della biblioteca Scarabelli: Oscar Aiello (FI) propone soluzioni per il rilancio

Mar, 24/02/2015 - 16:42

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CALTANISSETTA – A seguito di una serie di ispezioni all’interno della storica Biblioteca comunale entrata in servizio nel 1866, seguite da interviste e colloqui con giovani frequentatori, il Consigliere Comunale di Forza Italia, Oscar Aiello, ha presentato una lunga e dettagliata Interrogazione dal titolo: Biblioteca “Luciano Scarabelli”: problematiche, prospettive, rilancio culturale e valorizzazione delle sue potenzialità.

In tutte le biblioteche è disponibile un servizio di navigazione Internet aperto al pubblico, tramite pc messi a disposizione degli utenti, oppure tramite Wi-Fi – dichiara il Consigliere Aiello, che aggiunge: “Nella Biblioteca “Scarabelli” invece i pc ci sono, ma non sono utilizzabili per cui non è possibile fare la consultazione digitale. Come se non bastasse – ribadisce Oscar Aiello – non esiste nemmeno un collegamento Wi-Fi per offrire ai frequentatori, per lo più giovani, la connessione gratuita”.

Tante sono le problematiche che il Consigliere Forzista ha elencato nella sua Interrogazione:

l’unico bagno a disposizione (l’altro è “stranamente” chiuso a chiave)  è privo di carta igienica; in esso manca il sapone per le mani e non esistono asciugatoi (elettronici o di carta), non c’è uno specchio e l’illuminazione è inadeguatamente garantita da lampade con fili semi scoperti.

“Alcuni giovani assidui frequentatori della biblioteca – afferma Aiello – mi hanno raccontato che sono costretti a portarsi da casa il sapone per le mani ed anche lo scaldino, perché nelle sale lettura c’è freddo”.

Il Consigliere fa poi notare che mentre in tutti gli Uffici comunali sono stati istallati i distributori automatici di caffè, thè, acqua, bevande e merende varie, la Biblioteca ne è sprovvista, per cui i fruitori dell’importante centro di aggregazione culturale si trovano privi anche di un punto di ristoro. Aiello segnala anche la mancanza di  una fotocopiatrice a disposizione degli utenti, così come invece presente in altre biblioteche.

Tra i vari disservizi evidenziati da Oscar Aiello c’è anche la cattiva gestione del personale: tanti in turno la mattina a fronte di poche visite, solo un bibliotecario il pomeriggio, quando invece di visite se ne registrano tantissime!

I problemi riguarderebbero anche la gestione materiale della biblioteca: Aiello fa sapere che alcune storiche sale, le quali potrebbero essere utilizzate per fini socio-culturali, sono adibite a deposito, oltraggiando il luogo del sapere per eccellenza fondato nel 1862. Anche storici libri sarebbero accatastati senza cura.

L’esponente di Forza Italia segnale inoltre che l’accesso alla Biblioteca è caratterizzato dalla presenza di numeroso scale, che rappresentano l’ostacolo maggiore per le persone in carrozzina, le cosiddette barriere architettoniche. “Soprattutto i luoghi pubblici – asserisce Oscar Aiello – devono essere accessibili a chiunque e le persone con disabilità in nessun caso possono essere escluse dal godimento di servizi, prestazioni e opportunità  goduti da ogni cittadino. Per questo motivo – aggiunge Aiello – ho chiesto che venga verificato l’effettivo funzionamento dell’ascensore. Mi sono anche accorto che in prossimità dell’ingresso manca  il pulsante di chiamata per diversamente abili con l’apposito simbolo internazionale di accessibilità. Ciò è una grave mancanza di civiltà e va collocato al più presto!”.

Il Consigliere reputa la Biblioteca “Scarabelli” il fiore all’occhiello di Caltanissetta, che potrebbe diventare il principale luogo di aggregazione giovanile e punto di riferimento della promozione culturale attuata dal Comune, anche in vista del rilancio del centro storico.

“A Caltanissetta abbiamo tanto, ma spesso non siamo bravi a valorizzare il nostro patrimonio. Se dovessi dare un voto alla Biblioteca darei 10 per le sue potenzialità, ma 4 per come è stata gestita da tutte le Amministrazioni che si sono succedute fino ad oggi, nessuna esclusa”– conclude Oscar Aiello, che per il rilancio culturale della “Scarabelli” e la piena valorizzazione delle sue potenzialità ha presentato alla Giunta Ruvolo le seguenti proposte:

 1) Assegnazione del personale occorrente per un suo adeguato e corretto funzionamento; 2) Un riordino organizzativo e strutturale della Biblioteca, che preveda anche la nomina di un Direttore; 3) Una nuova politica degli acquisti; 4) L’informatizzazione e connessione Wi-Fi gratuita; 5) Creare sezioni che ospitino i prodotti propri della cultura giovanile (dischi, film e quant’altro) affinchè i giovani possano frequentare con maggiore interesse la biblioteca comunale, che potrebbe e dovrebbe diventare non solo centro di aggregazione giovanile alternativo alla “strada”, ma anche strumento di contrasto alla dispersione scolastica; 6) Creare una sala lettura dedicata ai bambini; 7) Predisporre una sala per l’ascolto musica; 8) Pensare all’istituzione di un Bibliocaffè Letterario, già attivo con successo in molte città; 9) Rendere l’ingresso meno squallido e più accogliente, collocando delle piante e dei quadri (preferibilmente delle foto antiche di Caltanissetta, che si armonizzerebbero con i locali dell’antico Collegio gesuitico che ospita la biblioteca); 10) Collocare un distributore automatico di caffè/bevande/merende; 11) Collocare una fotocopiatrice (con tessera prepagata).

Con l’Interrogazione Aiello ha anche chiesto al Sindaco: Quale criterio viene seguito per l’acquisto di nuovi libri; Se esiste un adeguato regolamento che disciplini il servizio “prestito libri”, in modo tale che si prevenga la mancata restituzione dei volumi prelevati dalla biblioteca; Se la “Scarabelli” è munita di dispositivi “antitaccheggio” e di videosorveglianza, tenuto conto che la nostra biblioteca ospita opere rare e di pregio, alcune delle quali forse ormai irreperibili in altre biblioteche; Se si sta provvedendo a formare altri dipendenti comunali, considerato che l’unico attuale bibliotecario (il quale tiene “in vita” la “Scarabelli”) tra qualche anno andrà in pensione (circostanza questa che potrebbe sancire la chiusura pomeridiana della biblioteca); Come intende risolvere il problema del freddo e tutte le altre problematiche elencate nell’Interrogazione.

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