CALTANISSETTA – E’ in programma mercoledì 3 dicembre alle ore 17.30, presso il teatro Rosso di San Secondi di Caltanissetta, la conferenza di Salvatore Palascino, socio di Storia Patria, sulle trasvolate atlantiche di Italo Balbo. La vicenda, sconosciuta ai più, è di grande interesse storico e scientifico. Nel 1932, Italo Balbo, pilota e ministro della Regia Aeronautica, per celebrare il decennale della fondazione della Regia Aeronautica, pensò ad una grande impresa aviatoria che portasse prestigio mondiale alle ali italiane.
Balbo organizzò la traversata dell’Atlantico Settentrionale, la seconda dopo quella dell’Atlantico Meridionale che lo aveva portato in Brasile alla testa di dieci idrovolanti. Gli uomini da lui scelti si addestrarono per tutto il 1932 e 1933; il 1° luglio 1933 i 25 idrovolanti della SIAI Marchetti SM-55 del tipo X partirono per il grande balzo alzandosi in volo dalla laguna di Orbetello.
Il 15 luglio, gli idrovolanti in formazione comparvero nel cielo di Chicago ammarando nel lago Michigan: un vero trionfo per le ali italiane.
A Chicago milioni di persone festeggiarono calorosamente gli “Atlantici” e il sindaco consegnò a Balbo le chiavi della città. Ancora oggi, Chicago ricorda quegli avvenimenti con una strada, la “Generale Balbo Avenue”, il cui nome non fu cambiato nemmeno quando gli Stati Uniti entrarono in guerra contro l’Italia.
A New York i trasvolatori furono festeggiati per cinque giorni, come era avvenuto al ritorno dei soldati dopo la prima guerra mondiale; per Balbo fu un vero trionfo: era diventato una star internazionale.
Al suo arrivo al Lido di Roma venne accolto trionfalmente da Mussolini, che lo festeggiò con parate e promozioni; ma qualche giorno dopo, per ordini superiori, i giornali non parlarono più dell’impresa.
Due mesi dopo Balbo fu rimosso dal Ministero dell’Aeronautica e inviato in Libia come Governatore. Il 28 giugno 1840 cadrà nel cielo di Tobruck sotto il fuoco amico della contraerea italiana.

