Salute

SEL, nuova terra dei fuochi a “Bosco Palo”: “Atto parlamentare dei nostri deputati”

Redazione

SEL, nuova terra dei fuochi a “Bosco Palo”: “Atto parlamentare dei nostri deputati”

Mer, 05/02/2014 - 11:48

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sinistra ecologia liberta caltanissettaCALTANISSETTA – Nella seduta parlamentare dello scorso 31 gennaio, Sinistra Ecologia e Libertà ha presentato un ordine del giorno a firma degli Onorevoli Palazzotto, Zan, Zaratti, Pellegrino, con il quale si chiede al  governo di “valutare l’opportunità di attivarsi con sollecitudine affinché venga realizzato uno studio epidemiologico mirato e circoscritto alla zona della miniera di «Bosco Palo» e alle miniere di zolfo di Stincone e Apaforte, per verificare in che misura il tasso di inquinamento abbia inciso e incida significativamente sulla salute degli abitanti, sulle coltivazioni orticole e arboree, sui terreni e le falde acquifere; ad intervenire urgentemente al fine di avviare le conseguenti attività di bonifica, valutando peraltro la possibilità di dichiarare l’area sito di interesse nazionale.“

Grazie a questo atto parlamentare dei deputati di Sinistra Ecologia e Libertà, divenuto un allegato al cosiddetto “Decreto Terra dei Fuochi”, le istituzioni riconoscono l’esistenza di una questione ambientale che riguarda le miniere di Bosco Palo e di altre miniere dismesse nella provincia nissena.

Questa iniziativa fa seguito all’interrogazione, precedentemente depositata in data 22 maggio 2013, primo firmatario l’On.le Erasmo Palazzotto, relativa alla vicenda della miniere abbandonate di Bosco e Palo, nel territorio del comune di San Cataldo, con la quale si chiedeva ai ministri dell’ambiente, della salute, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell’interno quali interventi urgenti i ministri interrogati intendessero porre in essere, per le rispettive competenze, per accertare la situazione di possibile inquinamento nelle aree limitrofe ai siti minerari in questione e per intervenire al fine di salvaguardare la salute degli abitanti della zona.

La recente presa d’atto del governo a seguito dell’ iniziativa dei parlamentari di SEL è un primo passo, importante, a cui devono seguire i fatti, per dare certezze ai cittadini delle aree interessate che chiedono a gran voce da tempo di conoscere la realtà delle condizioni ambientali della zona. Anche il governo Crocetta dovrà senza indugi fare la sua parte. impegnandosi ad intervenire, secondo competenza, per garantire iniziative adeguate di ripristino ambientale dei siti minerari dismessi della provincia di Caltanissetta. L’impegno dei dirigenti e degli iscritti a SEL è quello di vigilare ed incalzare le autorità competenti perché si faccia finalmente luce su una vicenda che tanta preoccupazione ed allarme ha provocato tra i cittadini di Serradifalco, San Cataldo e delle altre zone abitate del circondario.

Coordinamento Provinciale Sinistra Ecologia e Libertà Caltanissetta

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