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Cordovese- Valle, il sindaco di Mussomeli: “Un milione di euro per rimetterla in sesto”

Redazione

Cordovese- Valle, il sindaco di Mussomeli: “Un milione di euro per rimetterla in sesto”

Dom, 02/02/2014 - 13:16

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cordovese- vallePiù di un milione di euro per rimettere in sesto il tratto di strada della Cordovese- Fondo Valle franato lo scorso fine settimana. Ammonterebbe a tale cifra una prima stima compiuta dai funzionari dell’Ufficio tecnico provinciale. A renderlo noto il sindaco Salvatore Calà, il quale a metà settimana è stato impegnato in un vertice a Caltanissetta sull’emergenza viabilità, alla presenza dei tecnici dell’ente e del commissario straordinario Sirico. “I costi sono molto alti, perché è necessario intervenire per fermare la frana, il cui fronte è imponente e ha origine decine e decine e decine di metri sopra la carreggiata- afferma il primo cittadino-. Un intervento di questo genere ha un costo superiore al milione di euro”. Fondi che però mancherebbero nelle casse della Provincia. E la doccia fredda è arrivata lo stesso giorno del vertice di viale Regina Margherita. “La Provincia non ha i soldi per finanziare un intervento così costoso” annota Calà. Cosa fare allora? Mussomeli rimarrà condannato ad utilizzare la vecchia mulattiera chiamata Sp23 per raggiungere l’entroterra Nisseno o ci sono margini per la speranza? “L’unica soluzione è l’intervento palliativo- chiarisce Calà- magari riempiendo la voragine e consentendo nuovamente la circolazione stradale. Ma un intervento di questo genere non è possibile compierlo in questo periodo segnato dalle forti piogge. Bisognerà attendere la fine dell’inverno e poi agire, ma resterà comunque un intervento palliativo, con il rischio che il problema di una nuova frana possa ripetersi il prossimo anno”. Insomma, si rimanderebbe il problema; tutti invece considerano come necessario un intervento risolutivo eseguito alla radice. E senza i soldi assicurati della Provincia, dove si potrebbero trovare le risorse necessarie? Il sindaco sembra cautamente speranzoso in un piano B. “I fondi necessari potrebbero arrivare dalla Protezione civile. D’altronde la stessa Protezione civile ha classificato il territorio mussomelese, e in speciale modo la zona di Cordovese come una delle aree più fragili dal punto di vista idrogeologico. Non si esclude che sia perciò la Protezione civile a finanziare un intervento che possa fermare le frane e rimettere in sesto la strada”.

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