Salute

Nicola Boccadutri, presidente Auser nisseno: ” Emergenza sociale, ‘tutto’ non deve diventare ordine pubblico”

Redazione

Nicola Boccadutri, presidente Auser nisseno: ” Emergenza sociale, ‘tutto’ non deve diventare ordine pubblico”

Mer, 29/01/2014 - 12:58

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auserCALTANISSETTA – Siamo stati facili profeti, nel descrivere, attraverso il nostro comunicato, scaturito dal dibattito avvenuto nel Direttivo Provinciale dell’AUSER, del 13 gennaio, dove descrivevamo, perchè le viviamo giorno per giorno nei nostri circoli, e tra le persone che incontriamo, il disagio sociale e le nuove e vecchie povertà, che a causa della crisi, coinvolgono sempre più strati sociali che fino a qualche tempo fa’ ne erano immuni, costrette a scegliere tra comprare qualcosa da mangiare o ritirare i farmaci dalla farmacie e rinunciare alle analisi cliniche per fare prevenzione, visto che se superi sei anni e un giorno e se non hai 65 anni non puoi usufruire di nessuna esenzione.
Le aggressioni subite dagli amministratori dei comuni di Caltanissetta e Serradifalco, che condanniamo, sono il termometro del forte disagio sociale.
Ho letto con grande interesse l’intervista del Sacerdote Don Alessandro Giambra, di domenica, sulle pagine locali del quotidiano ” LA SICILIA “, che mette in luce il disagio e le povertà nella nostra città, ma che sono comuni nel resto della provincia. Don Alessandro ci mette in guardia infatti dice:
” per consentire a questo esercito di indigenti di sopravvivere, altrimenti si rischia grosso” e ci ricorda a tal proposito, il compianto sindaco Michele Abbate, assassinato da un giovane in cerca di un sussidio, e continua dicendo di fare ricorso anche alla fantasia per trovare rimedi leciti.
nelle stessa giornata nella rubrica ” Lo dico alla Sicilia ” leggo una lettera dell’On. Alessandro Pagano, credo che l’On: Pagano ha sprecato una buona occasione, nel mettere sul piano dell’ordine pubblico il disagio sociale e le povertà, infatti scrive: ” Stia certa l’amministrazione Comunale di Caltanissetta che non sarà lasciata sola dallo Stato, ed il sottoscritto stimolerà con l’attività del mandato parlamentare il Ministro dell’Interno ad avviare gli opportuni accertamenti per verificare che fatti come questi non facciano parte di un disegno di strategia della tensione finalizzata al ristabilimento di opachi e contradittori equilibri che ancora oggi ricordiamo con preoccupazione e sdegno”. Mi aspettavo che l’On. Pagano dicesse che si sarebbe fatto carico di tale disagio e che mettesse in atto tutto quanto nelle sue possibilità coinvolgendo, perchè no, gli altri parlamentari della provincia per fare in modo, di attivare una serie di provvedimenti, da parte del Governo Letta, che lenissero il disagio e le povertà, invece, un richiamo alla strategia della tensione e chi sa quali disegni ci stanno dietro.
L’AUSER per parte sua farà in modo, non da sola, ma attraverso il Forum del terzo settore e del portavoce Regionale Pippo Di Natale, che insieme ai sacerdoti di ” frontiera ” come Don Alessandro Giambra, se lo vorranno, di chiedere un incontro con le autorità, Prefetto, Amministrazioni Comunali il responsabile della Azienda Sanitaria, per proporre una serie di iniziative per fare in modo, come dice Don Alessandro, di ricorrere anche alla “fantasia ” per trovare rimedi leciti che vengano incontro ai tanti che in questo momento soffrono, affinchè il tutto non può e non deve diventare una questione di ” ORDINE PUBBLICO “.

Nicola Boccadutri
Presidente Provinciale AUSER

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