GRENOBLE – I medici dell’ospedale di Grenoble terranno questa mattina, alle ore 11, una conferenza stampa per illustrate le condizioni di Michael Schumacher, il sette volte campione tedesco di Formula 1 caduto ieri mattina mentre sciava sulle nevi francesi di Meribel. L’ex ferrarista ha sbattuto la testa su una roccia ed e’ stato sottoposto ieri ad una operazione alla testa in seguito ad una forte emorragia cerebrale. Schumi, che il prossimo 3 gennaio compira’ 45 anni, e’ arrivato in ospedale in elicottero gia’ in coma ed il primo bollettino medico, emesso ieri sera dalla struttura che lo ha in cura, parlava di “situazione critica”. A Grenoble, nella notte, sono arrivati anche Jean Todt e Ross Brown, rispettivamente ex direttore generale ed ex direttore tecnico del Cavallino. Schumacher e’ assistito dalla moglie Corinna e dai figli.L’ospedale di Grenoble dove e’ ricoverato ha riferito che il 7 volte campione del mondo di Formula 1 e’ “in condizione critiche” ed in coma. Il 44enne pilota tedesco, “soffre di un grave trauma cranico ed e’ arrivato in coma”, all’ospedale, “dove e’ stato immediatamente operato al cervello”. Questo il breve testo di un aggiornamento rilasciato dai medici che lo stanno curando. Schumacher si trovava a Meribel, dove possiede una casa, in compagnia del figlio 14enne. Dopo un lungo riserbo, con un comunicato che doveva essere emesso intorno alel ore 22 e che non e’ mai giunto, Sabine Kehm, portavoce dell’ex pilota tedesco ha poi confermato lo stato di coma indotto e che le condizioni restano critiche. Al fianco di Schumy la moglie Corinna Betsch ed i figli Gina Maria e Mick.
E proprio con il secondogenito, nato nel 1999, Schumi stava sciando al momento dell’incidente, ieri mattina alle ore 11.07 quando e’ andato a sbattere contro una roccia. Secondo quanto riferito dalla sua portavoce, Sabine Kehm, l’ex campione di Benetton, Ferrari e Mercedes, indossava il casco al momento dell’impatto. A seguire l’evolversi della situazione anche il professor Gerard Saillant, giunto appositamente da Parigi, che l’aveva operato in occasione del suo violento incidente a Silverstone nel 1999, quando si fratturo’ la gamba destra.

