CALTANISSETTA – Passeggiare in corso Vittorio Emanuele è una tradizione nissena che affonda le radici nella storia della nostra città. Forse si sono spenti gli echi dello “struscio”, il passeggiare per adocchiare e conoscere persone dell’altro sesso, ma rimane in vita, per fortuna, la norma consuetudinaria di scendere in piazza per gli acquisti o per ‘quattro passi’ rilassanti. Spesso dietro o per meglio dire…. “sopra” le realtà quotidiane, diventate uso, si celano pericoli “nascosti” . Nella parte alta di corso Vittorio Emanuele, nelle adiacenze della chiesa di San Sebastiano, un tetto pericolante è ricoperto da delle lastre di alluminio, fissate in maniera precaria da alcuni forati “volanti”. Ci risulta che l’amministrazione comunale ha già provveduto da mesi ad emanare ordinanze e decreti per imporre ai proprietari degli immobili, la sistemazione della situazione. A tutt’oggi però non vi sono stati cambiamenti e rimane inalterata la situazione di pericolo. Nessuno può prevedere se una pioggia straordinaria, una grandinata o forte vento possano essere determinanti nel far cadere parti dell’ancoraggio di fortuna del tetto sui pedoni in transito. Probabilmente, ma non siamo degli esperti, quel tratto di marciapiede andrebbe “inibito” al transito pedonale. Lasciamo la risposta agli organi competenti.
di Redazione 3
Mar, 17/03/2026 - 11:57

