REGALBUTO – La Nissa Futsal ha scritto una pagina storica per la città e per i propri colori: conquistata la coppa Italia di serie C. La Nissa Futsal è Campione regionale 2013/14. Inutile rilevare come il 17 dicembre 2013, rimarrà impresso nell’animo e nel cuore di tutta la società, per un traguardo meritato quanto insperato per il sodalizio nisseno presieduto da Francesco Lapaglia, con una rosa giovanissima e al primo anno in Serie C1.
Alla trasferta oltre ai convocati, ha preso parte l’intera rosa e l’intero staff dirigenziale; tutti immortalati nella foto che celebra la conquista dell’ambito trofeo. Doveroso ricordare i nomi di tutti: Stefano Lo Pinzino, Donatello Polizzi (capitano), Marco Salimeni, Cristofer Cordaro, Matteo Mosca, Fabio Sabatino, Alberto Giordano, Michele Bellomo, Marcello Lo Porto, Leonardo Salerno, Flavio La Malfa, Francesco Dolce, Fabrizio Dettori, Gabriele Colore, Giuseppe Di Gangi, Graef Charles Eduardo, Luigi Mosca, Claudio Bonsignore, Salvatore Falzone, Michele Dell’Utri, Fabio Valera (Allenatore), Alessandro Timpanaro (psicologo dello sport), Fabrizio Caristia (preparatore dei portieri), Francesco Lapaglia (Presidente), Rosario Pace (Presidente onorario), Aldo Saetta (direttore sportivo), Antonio Pace (dirigente), Alessandro La Manna (Team Manager), Massimiliano Ristuccia (dirigente accompagnatore), Giuseppe Falzone (dirigente). Questo è un successo per la città di Caltanissetta che nello sport, come in altri settori, vive un momento buio; la Nissa Futsal porta in alto il nome della città nella regione e adesso anche oltre stretto; infatti, il quintetto nisseno, parteciperà alla coppa Italia Nazionale, dedicata alle vincitrici dei trofei regionali.

Da sinistra: il direttore sportivo Aldo Saetta, il presidente Francesco La Paglia e il presidente onorario Rosario Pace
Dopo aver celebrato il trionfo, raccontiamo della gara che ha avuto uno svolgimento schizofrenico e che ha messo a dura prova le coronarie degli spettatori presenti; oltre cento i nisseni, alcuni giunti con l’autobus messo a disposizione dalla società, altri con i mezzi propri. La vittoria della Nissa Futsal è avvenuta ai rigori ma gli atleti del capoluogo nisseno, avevano ampiamente meritato già nei tempi regolamentari.
La finale si è disputata al Pala “Papa Paolo Giovanni II” di Regalbuto. Avversario, l’ostico M&M Futsal di Mascalucia di Mister Zinna. Uno scontro diretto tra due formazioni tre le migliori del campionato di serie C1 e candidate alla promozione.
Il tecnico Valera, come quintetto iniziale, ha schierato: Lo Pinzino, Graef, Di Gangi, Sabatino e Dettori. Nisseni arrembanti, propositivi ma imprecisi che sbagliano tre chiare occasioni da gol e come spesso accade, sono puniti: al 6’ vantaggio etneo, con la ripartenza ben finalizzata dall’ex nazionale Ficili. I nisseni cercano con insistenza il pareggio ma non riescono a trovare la rete, fioccano le occasioni da gol ma anche i miracoli del portiere avversario Pacini. Al 18’, clamoroso errore difensivo di Flavio La Malfa e raddoppio degli etnei con Ragusa: sui nisseni cala il “gelo”. La squadra arranca perde lucidità e compattezza; le giocate personali sopravanzano la tattica: brutto momento dei ragazzi di Valera. Al 21’ La Malfa si fa perdonare guadagnandosi il sesto fallo e il conseguente tiro libero: s’incarica della battuta il brasiliano Graef, ma il suo tiro è respinto dall’insuperabile Pacini. Lo sconforto assale la panchina nissena e i tifosi. Al 28’ un lampo di luce, ridesta dal torpore gli atleti di Caltanissetta: altro tiro libero. Giordano chiede con decisione di calciarlo e non sbaglia, fissando il punteggio sul 2 a 1, risultato sul quale si conclude la prima frazione.
Nel secondo tempo il copione della gara non cambia: nisseni all’attacco, sospinti dal calore dei tifosi. Il quintetto bianconero (per l’occasione con la seconda divisa giallorossa) continua ad attaccare ma senza concretizzare, centrati anche tre legni: il numero uno avversario è un muro invalicabile. I minuti passano ma lo score non muta. Finale non adatto ai deboli di cuore. In pieno recupero, il brasiliano Graef recupera una palla vagante e scarica in rete un bolide formidabile: 2 a 2. Tifosi e panchina in delirio, entusiasmo incontenibile. Altra occasione di La Malfa ma Pacini, dice ancora no. Due minuti di riposo e si giocano due tempi supplementari da 5 minuti ciascuno. Ancora emozioni. Altro tiro libero calciato da Graef, Pacini devia in angolo. Anche Lo Pinzino, portiere nisseno, si disimpegna con bravura.
Tutto si decide alla lotteria dei rigori. Il portiere nisseno Lo Pinzino, indossa il mantello di Superman e neutralizza tre tiri dal dischetto: di Ficili, Belviso e Marletta. Rigoristi nisseni implacabili, tutti a segno: Sabatino, Graef e Di Gangi. Il resto è solo gioia e festa per questa società guidata con bravura da Francesco La Paglia che con serietà e oculatezza, ormai è un modello sportivo. La coppa è stata consegnata al capitano Donatello Polizzi che ha chiamato accanto a sé, l’altro capitano sfortunato, l’infortunato Francesco Dolce.
Lacrime, spumante e foto: Nissa Futsal, questo è solo il primo passo di un lungo viaggio.

