CALTANISSETTA – Ieri 05 settembre 2013, la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà quattro pregiudicati nisseni ritenuti responsabili due di furto aggravato in concorso, G.G. di 31 anni e R.A. di 25 anni, e gli altri due di ricettazione, M.I. di anni 35 anni e M.V. di 57 anni.
In particolare, la Squadra Mobile – 4^ Sezione Reati contro il Patrimonio e Delitti contro la P.A. guidata dalla dr.ssa Marzia Giustolisi, nella notte compresa tra il 27 ed il 28 agosto 2013, ignoti ladri si introducevano all’interno del ristorante-pizzeria “La Baita”, mentre era chiuso, e, dopo aver mangiato qualcosa che era rimasto in frigorifero ed aver brindato con delle birre, asportavano due televisori, di cui uno al plasma di 50 pollici e l’altro di 32 pollici, quest’ultimo di proprietà della ditta Video Spot, che lo aveva installato nello stesso ristorante in forza di un contratto pubblicitario.
I ladri, inoltre, asportavano anche delle monete contenute all’interno di un distributore automatico di caffé, ed uno zainetto che la sera prima era stato dimenticato da dei clienti, e che era stato messo da parte in attesa di riconsegnarlo ai proprietari.
I proprietari in sede di denuncia dichiaravano di aver subito in passato per altre sei volte analoghi furti delle monete contenute all’interno del distributore automatico di caffé, dopo averlo forzato.
Gli investigatori acquisivano immediatamente le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, che subito analizzate consentivano di risalire all’individuazione dei due ladri.
Le tempestive indagini, coadiuvate da una mirata attività info-investigativa, consentivano di procedere a perquisizioni nelle abitazioni di diversi pregiudicati locali, ove all’interno di due distinte abitazioni si rinvenivano i due televisori oggetto del furto al ristorante La Baita.
In particolare nella stanza da letto dell’abitazione di M.I. veniva trovato il televisore da 50 pollici, mentre nella stanza da letto dell’abitazione di campagna di M.V. venivano trovato il televisore da 32 pollici, e lo zainetto che un cliente aveva dimenticato al ristorante.
Non avuti più dubbi sulla dinamica dei fatti e sulle responsabilità degli indagati, i quattro soggetti, tutti pregiudicati anche per gravi e molteplici reati, venivano segnalati all’A.G. in stato di libertà.
Gli stessi vistisi smascherati, dinanzi l’evidenza dei fatti e le immagini che li riprendevano, confessavano di aver commesso i fatti a loro contestati, fornendo comunque una versione depistante sulla destinazione finale dei due televisori.
I due televisori e lo zainetto venivano riconosciuti dai legittimi proprietari convocati alla Squadra Mobile per il riconoscimento, ed appena l’A.G. procedente emetterà il provvedimento di dissequestro e restituzione, gli stessi oggetti verranno consegnati agli aventi diritto.
Chiaramente l’intensificarsi del fenomeno furti in città è legato incidentalmente alla grave crisi economica che sta attanagliando il nostro Paese e tale circostanza si rileva anche dal fatto che in molti casi il bottino risulta anche di basso valore, come le monete contenute nei distributori di bevande o alimenti installati sia nelle scuole che in altri pubblici esercizi.
A tal proposito la Squadra Mobile di Caltanissetta sta attuando un piano straordinario di mirati servizi di controllo del territorio, disposti dal Questore di Caltanissetta dr. Filippo Nicastro, al fine di arginare il fenomeno.
di Redazione 3
Mer, 11/03/2026 - 13:07

