Salute

Fratricidio di Gela. L’assassino “piange e si dispera”

Redazione

Fratricidio di Gela. L’assassino “piange e si dispera”

Mer, 04/09/2013 - 21:17

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GELA – Vincenzo Valenti, il metalmeccanico di 39 anni, che domenica scorsa ha ucciso a Gela il fratello di 30 anni, Alessandro, panettiere, rimarra’ in carcere. Il Gip di Gela Alberto Leone, su richiesta del Pm Silvia Benetti, h aconvalidando l’arresto. Valenti assistito dall’avvocato Carola Macri’, ha risposto alle domande del giudice in maniera confusa, ha detto di essere pentito e di non aver avuto l’intensione di uccidere il fratello, ma di averlo colpito dopo essere stato aggredito. L’indagato, ha anche manifestato la volonta’ di aiutare la vedova e la figlia del fratello. In carcere – ha riferito l’avvocato Macri’ – Valenti piange e si dispera. I funerali del panettiere, sono stati celebrati oggi pomeriggio, alla chiesa “Sacro Cuore”.

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