Salute

Sospeso sciopero netturbini. Prefettura: era illegittimo, sabato si torna al lavoro

Redazione

Sospeso sciopero netturbini. Prefettura: era illegittimo, sabato si torna al lavoro

Ven, 29/03/2013 - 21:08

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SAN CATALDO – Buoni pasto ai netturbini di San Cataldo che non hanno ricevuto lo stipendio di febbraio. La soluzione tampone è arrivata al termine di un incontro in prefettura.

La dott.ssa Giuseppina Di Raimondo, viceprefetto vicario, questo pomeriggio, ha convocato in somma urgenza, i responsabili sindacali, il sindaco di San Cataldo, Francesco Raimondi, il vicesindaco, Giuseppe Mazza, il liquidatore dell’AtoCl1, Elisa Ingala, i sindacalisti, Luisa Lunetta e Manuel Bonaffini della Cgil, Liborio Pansarella, Liborio Lombardo, Rosario Margiotta e Mario Cerniglia della Cisl, il presidente della Geoagritursmo, Giovanni Baglio e il direttore Maurizio Nicosia. L’incontro è stato dettato dall’urgenza di fare rientrare lo sciopero selvaggio, attuato dai lavoratori della Geoagriturismo e per evitare il ricorso all’intervento in via sostitutiva, attraverso una ditta esterna, previsto per legge, in questi casi. “Si tratta evidentemente di astensione dal lavoro e d’interruzione di pubblico servizio – ha stigmatizzato la dott.ssa Di Raimondo. E’ una manifestazione illegittima, fermo restando che gli operi debbano essere pagati. Esprimo preoccupazione perché i lavoratori sono la parte fragile”.

“Sono amareggiato perché tutto ciò che ha fatto l’amministrazione – ha detto il sindaco Raimondi – non è stato apprezzato. Stiamo parlando di un ritardo, considerato che i lavoratori riceveranno il salario non oltre il 3 aprile”. Il sindaco, che ha ripercorso la vicenda e il ritardo causato dalla ricerca di una soluzione finalizzata a evitare un eventuale pignoramento dei conti dell’AtoCl1, ha sottolineato che se avessero accettato l’importo in contante di 200 euro, avrebbero certamente potuto utilizzare la somma in attesa dello stipendio a saldo. “Abbiamo fatto il possibile – ha detto il direttore di Geoagriturismo – e non volevamo fare elemosina a nessuno dando un acconto per consentire ai lavoratori di fare la spesa per pasqua e le conseguenze di questi comportamenti ricadranno su tutti. Siamo pronti a fornire dei buoni pasto a chi ha necessità di fare la spesa”.

I sindacati di base hanno chiesto, come più volte reiterato, maggiori certezze nei pagamenti. L’Ato ambiente Cl1, intanto, questa mattina, aveva svolto la gara ad affidamento diretto in urgenza ad una ditta che in via sostitutiva rimuovesse i rifiuti a San Cataldo. L’approssimarsi dell’emergenza rifiuti, dopo due giorni di mancata raccolta, nel pieno dei riti pasquali, ha reso necessario e improrogabile un intervento urgente. Gli operai della cooperativa sociale “Geoagriturismo”, ieri, hanno incrociato le braccia e non hanno effettuato la raccolta per il ritardato pagamento degli stipendi di febbraio, slittato solo di pochi giorni, rispetto alla scadenza.

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