CALTANISSETTA – Il presentatore della serata finale, del 6 aprile, della ventiduesima edizione del festival “Città di Caltanissetta”, in programma a Caltanissetta al teatro Margherita, sarà il noto comico Sasà Salvaggio. In merito all’importante manifestazione canora, fra le prime in Italia, l’organizzazione curata dalla Leadersound, ha iniziato a diramare le notizie ufficiali concernenti l’evento in programma dal 4 al 6 aprile nel capoluogo nisseno. La presidenza della giuria è stata affidata al “mitico” Gegè Telesforo. Tutte e tre le serate del Festival saranno trasmesse in diretta radiofonica da Radio CL1 nello show-radio affidato a Totò Venti e Donatello Polizzi. Ufficializzato inoltre il gemellaggio artistico con il Med-Moda 2013 in programma l’undici aprile al Margherita, in cui è prevista l’esibizione del vincitore del Festival.
Sasà Salvaggio, celebre per la sua irresistibile comicità a connotazione siciliana, in realtà nato a Cinisello Balsamo, già ospite nella scorsa edizione, torna volentieri nel capoluogo nisseno per indossare il ruolo del presentatore.
Sasà si trasferisce all’età di sei anni, inizialmente trova lavoro presso un ufficio postale a Catania. Inizia la carriera nel mondo dello spettacolo nel 1992, quando debutta in una trasmissione comica di sua creazione intitolata Non è la Rai, non è Canale 5, ma allora che schifiu è.Due anni dopo è l’ideatore della trasmissione Sgrilla la Notizia, parodia della ben più nota Striscia la Notizia. Proprio l’ideatore della trasmissione di Canale 5, Antonio Ricci, si accorge di lui e lo arruola per il suo programma, inviandolo soprattutto nella sua città d’adozione, Palermo. Dopo aver curato per anni la redazione siciliana del programma, nel periodo di aprile, maggio e giugno del 2004 conduce qualche puntata in studio insieme a Luca Laurenti, situazione che si ripeterà negli anni seguenti. Come attore di teatro ha debuttato nel 1993 al Teatro Lelio di Palermo, facendo registrare il tutto esaurito per tre mesi. Nel 1996 recita nello spettacoloSembra serio ma fa ridere. Nel 1999 è in scena con Dialetti e pubblicità. Nel 2002, il suo spettacolo Siciliani brava gente viene registrato e pubblicato in DVD; nel 2004, al Teatro Politeama di Palermo, è in scena Siciliani brava gente 2. Tra il 2007 e il 2008 ha recitato in Sasào Meravigliao e I Love Sicilia. Nel 2002 presenta il Carnevale di Sciacca; nell’occasione, l’organizzazione gli dedica un carro. Nel 2008 ha partecipato al videoclip dei Combomastas intitolato U tagghiamu stu palluni (in italiano Lo tagliamo questo pallone), relativo al brano di un gruppo emergente che denuncia i disagi della quotidiana vita palermitana. Tale video ha ricevuto il premio dall’Università IULM di Milano come miglior videoclip dell’anno per la comunicazione sociale. Dal 2009 è testimonial del vino Sasàmore, il cui scopo è quello di rilanciare il territorio della Valle del Belice.

