CALTANISSETTA -Ieri 19 marzo, a Caltanissetta, personale della Sezione Volanti ha denunciato alla locale Procura della Repubblica, per il reato di furto aggravato: M.U. di anni 33, nato a Constanta (Romania) e residente ad Alcamo (TP), disoccupato; V.B. di anni 50 nato a Constanta (Romania), senza fissa dimora, disoccupato; N.T. di anni 42, nato a Bucarest (Romania) e residente in Alcamo (TP), disoccupato; M.U. è stato denunciato anche per porto illegale di coltello.
Alle ore 13.55, nel corso degli ordinari servizi di controllo del territorio, transitando per via Pier Paolo Pasolini, un equipaggio notava un’autovettura Fiat Brava con a bordo tre persone sospette. I tre soggetti venivano identificati e, poiché si mostravano nervosi ed intolleranti al controllo, sono stati sottoposti a perquisizione personale, estesa anche al veicolo. Nella tasca anteriore sinistra dello sportello dell’auto condotta da M.U. veniva rinvenuto un coltello a serramanico.
All’interno del porta bagagli dell’autovettura venivano rinvenute 15 forme di formaggio (tre della marca Parmigiano Reggiano del peso di 500 gr. cadauna e 12 della marca Grana Padano del peso di 900 gr. circa cadauna), nonché un barattolo in vetro di cetriolini, due lattine di Red Bull e due confezioni di cioccolato.
Nessuna delle tre persone dava contezza circa la provenienza di tale merce e non veniva esibito alcun documento fiscale che ne attestasse l’acquisto. All’interno dell’autovettura, veniva rinvenuto anche un navigatore satellitare, nel quale erano stati impostati, come destinazioni, gli indirizzi di vari supermercati di Caltanissetta. Le tre persone venivano accompagnate presso i nostri Uffici per la prosecuzione delle indagini e si verificava che tutti annoveravano diversi precedenti per furto e reati contro il patrimonio. Si accertava quindi che tre forme di Parmigiano erano state asportate dal supermercato “Carrefour” sito in via Salvo D’Acquisto e le 12 forme di Grana Padano dal supermecatoi MD di via Pietro Leone, Sono in corso accertamenti per verificare la provenienza della rimanente refurtiva.

