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E.A.S. e ATO, bollette illegittime? Al comitato S.Domenico, assistenza legale con gratuito patrocinio

Redazione

E.A.S. e ATO, bollette illegittime? Al comitato S.Domenico, assistenza legale con gratuito patrocinio

Dom, 03/02/2013 - 08:24

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CALTANISSETTA – A seguito di proteste e continue lamentele da parte dei cittadini nisseni, mi corre l’obbligo segnalare  quanto distanti sono state e sono le Istituzioni (Ato Ambiente, EAS) dal cittadino. Molti nisseni sono venuti presso la sede del Comitato di Quartiere S. Domenico,  ossessionati dalle continue imposizioni di pagamento pervenute  tramite  raccomandate che arrivano a pioggia nelle varie famiglie. Gli enti  che impongono a vario titolo, le imposte sono: l’E.A.S che vanta debiti precedenti  per eccedenza consumo acqua anno 2006, a nostro avviso non dovuti; altresì, l’A.T.O, informa, che grazie alle informazioni contenute nella banca dati dell’agenzia del territorio, ha provveduto, dicono loro, a determinare la misura della TASSA per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani dovuta per gli anni  2006- 2007.

Mi chiedo, come si fa a pretendere l’imposta di pagamento agli ex proprietari su case vendute 20 anni fa con regolare rogito?   Come si fa a pretendere l’imposta di pagamento su case date in affitto negli anni di riferimento, con regolare contratto e denuncia agli organi competenti?

L’ente ATO dichiara che hanno ricavato le notizie dalla banca dati dall’agenzia del territorio, poi dovranno spiegare cosa hanno letto, si ha la netta impressione che l’ATO adotti due pesi e due misure: se da un lato effettua controlli certosini mirati a stanare l’infedele  dichiarazioni di pochi mq, dall’altro lato e nettamente superficiale allorquando  non verifica la reale proprietà del contribuente.

Moltissimi  utenti  si recano presso  l’ufficio tributi “uff. Tarsu”  in Via Largo Barile in Caltanissetta, per chiarire le anomalie che l’ente, con incuria e scarsa competenza, ha ricavato.

Ripeto, molti utenti, si sono recati presso l’ufficio tributi,  prima della data utile per l’eventuale ricorso, fissato in  60 giorni dal giorno di notifica, per discutere e chiarire alcuni aspetti poco trasparenti per le imposizioni di pagamento presumibilmente illegittime.

I destinatari che si sono portati presso gli sportelli  degli uffici tributi, hanno  avuto intimato l’appuntamento, atto a risolvere la controversia, oltre i termini utili ai fini del ricorso,   sconcertati di quando accadeva hanno  segnalato all’addetto l’anomalia, sono usciti dagli uffici, più confusi che persuasi e non hanno avuto chiarito se,  nelle more sono  sospesi i termini indicati nell’ingiunzione di pagamento, per  l’eventuale ricorso.

L’ ente EAS società in liquidazione, dal canto suo,  ha spedito in questi giorni, avvisi di pagamento per omesso o parziale consumo idrico, eccedenza  anno 2006 rif. emissione fattura anno 2007 per bollette delle forniture idriche risalenti a più di cinque anni fa, destinati a molti cittadini Nisseni,  ed  impone il saldo entro 15 giorni dal ricevimento dell’ingiunzione di pagamento. Queste richieste di rimborso, la cui legittimità e fondatezza sono tutte da dimostrare, sono comunque prescritte in quanto le forniture idriche vanno pagate entro cinque anni dalla data di maturazione del credito (Articolo 2948 Codice Civile).

A nostro giudizio, in un momento di cosi grave  crisi, si sta abusando troppo della pazienza dei cittadini, si sta esagerando,  si sta sparando nel mucchio, sono colpite sempre e comunque le fasce deboli della città,  come diceva il grande Petrolini “Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri: Hanno poco ma sono in tanti oggi l’utente è in condizioni di estrema esasperazione, è soffocato dalle continue e inique richieste di pagamento, in poche parole, è diventato un vero e proprio bancomat. Come dire, io ti mando l’avviso di pagamento, legittimo  o falso che sia, possibilmente già  prescritto, poi sta a te dimostrare il contrario. Basta!!!!!! bisogna finirla!!!!!!.

Il comitato di Quartiere S. Domenico,  a sostegno  dei cittadini che vogliono  essere tutelati,  dove esistono e accertate le condizione di disagio, mette a disposizione presso il proprio Centro Consulenza San Domenico, l’ufficio legale con il patrocinio gratuito, per la  tutela dei diritti dei cittadini, perché si ritiene,  a vario titolo, di subire un grosso torto, poiché i tributi locali si prescrivono nel termine di cinque anni dal giorno in cui il tributo è dovuto o dal giorno dell’ultimo atto interruttivo tempestivamente notificato al contribuente articolo 2948  comma 4 del Codice civile, quindi per un pagamento insufficiente della  TARSU effettuato nel 2007 c’è tempo per un avviso fino al 31 dicembre 2012.

Per quanto sopra esposto, il Comitato di Quartiere e il Centro Consulenza San Domenico, è  disponibile a offrire assistenza  legale gli utenti e  aprire contro l’ATO ambiente e l’EAS, una le necessarie azioni giudiziarie , per la difesa e le giuste rivendicazioni dei diritti dei cittadini. Auspichiamo che la procura della Repubblica competente vorrà  verificare la sussistenza di estremi di reato nella Condotta degli enti impositori, che, dopo più di cinque anni nella consapevolezza della prescrizione di questi crediti, cercano di approfittare della debolezza  individuale dei cittadini, già in difficoltà per la grave e nota crisi economica, chiedendo somme evidentemente non dovute.

Per quanti vogliono essere tutelati contro (ATO-EAS)   rivolgersi presso  Centro Consulenza San Domenico in Via P. Emiliani Giudici, 54. Tel. 0934/27300 e 0934/060152

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