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La Nissa FC è indignata:”Azione denigratoria del Fatto Nisseno”

Redazione

La Nissa FC è indignata:”Azione denigratoria del Fatto Nisseno”

Dom, 13/01/2013 - 21:56

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CALTANISSETTA – La dirigenza della Nissa ancora una volta attacca il Fatto Nisseno. Riportiamo integralmente il contenuto del comunicato pubblicato sul sito della Nissa, domenica 13 gennaio alle ore 21:20:
“La Nissa FC esprime profonda indignazione per l’ennesima azione denigratoria messa in atto dal giornale telematico “locale” il Fatto Nisseno. Nell’articolo riguardante la trasferta della Nissa a Ragusa vengono raccontati non solo fatti che non rispondono al vero ma viene anche mortificato l’impegno dei nostri giovani (tutti nisseni ad eccezione di Koffi e Lupi) a testimonianza, qualora ce ne fosse bisogno, di come questo giornale continui imperterrito la sua opera denigratoria nei confronti della società e dei suoi tesserati. In primis, infatti, non risponde al vero che la Nissa nella sua trasferta a Ragusa abbia pranzato “a sacco” quando invece la società, lo staff tecnico ed i suoi tesserati hanno consumato il pranzo presso un ristorante di Gela. Poi, la cronaca dell’incontro (peraltro copiata quasi integralmente dall’articolo pubblicato dalla radio locale RTM in quanto a Ragusa non è stato presente alcun inviato del giornale) tende a ridicolizzare l’operato della dirigenza e dei nostri giovani atleti definendo quella della Nissa una vera e propria gita, quando invece i giovani biancoscudati in più occasioni si sono resi pericoli e sono andati vicini al pareggio, uscendo tra gli applausi scroscianti del pubblico di casa e sopperendo con l’attaccamento alla maglia e l’agonismo all’ evidente “gap” tecnico e di esperienza. Oggi la Nissa ancora una volta ha onorato il nome di Caltanissetta nonostante il disinteresse della città e delle sue istituzioni e le attività denigratorie messe in atto”.

Il Fatto Nisseno si caratterizza per la vicinanza alle vicende e realtà nissene, dunque non capiamo il motivo dell’atteggiamento della dirigenza della Nissa. Riflettendoci meglio però lo capiamo; perché sin dall’inizio abbiamo analizzato con obiettività alcune “perle” che per mesi hanno riempito le pagine dei giornali: il Lotto Store, l’acquisto del bus, il ristorante, la distruzione del settore giovanile, l’aver fatto scappare l’Om Group (gli unici sin’ora ad aver messo denaro come dimostra la sponsorizzazione effettuata), aver fatto stancare Salvatore Avola da dodici anni capitano della Nissa, l’aver scoperto l’inconsistenza delle trattative per la virtuale cessione vedi Prospero Santo. Cari lettori, sportivi e tifosi della maglia bianco scudata, scusateci se nel raccontare i fatti siamo stati “denigratori” o forse sarebbe più corretto dire ironici.

Di seguito il link che riconduce alla nostra azione denigratoria:

Il Ragusa si impone sulla Nissa in gita. Futuro biancoscudato: continuare o abbandonare?

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