È in corso una pericolosa speculazione sul prezzo del gasolio agricolo e per questo nei giorni scorsi abbiamo presentato un esposto alla procura della Repubblica presso il tribunale di Palermo, così come annunciato durante l’assemblea nazionale che si è svolta lo scorso 10 marzo”. La denuncia arriva da Coldiretti Sicilia, che monitora ogni giorno i costi del carburante in tutta l’Isola “con evidenti differenze – dice l’associazione – tra una provincia e l’altra”. Il rincaro maggiore si registra nel Trapanese e nell’Agrigentino dove, secondo Coldiretti, si sfiorano l’1.40 al litro mentre le zone dove, al momento, il prezzo è più contenuto sono le aree dell’Ennese e del Messinese. “Ma anche nella stessa provincia i prezzi variano a seconda della zona- sottolinea Coldiretti Sicilia -. Questo significa che la guerra in Iran sta determinando un ricarico speculativo folle. Il gasolio agricolo – afferma ancora l’associazione – è una risorsa determinante per il settore a causa degli eccessivi costi di produzione che, sempre per la guerra, ha fatto lievitare il costo dei fertilizzanti. A tutto questo si sommano i costi del trasporto che incidono sulle aziende. La speculazione – conclude Coldiretti – colpisce la produzione di cibo con gli agricoltori penalizzati per non far ricadere l’aumento di prezzo sui consumatori”. (Dire)
di Redazione 3
Mar, 17/03/2026 - 11:57

