Il Comune di Caltanissetta tramite la DMO-UKE Sicilia centrale è presente in questi giorni alla ITB di Berlino, la più importante fiera internazionale sul turismo, punto di riferimento globale per operatori del settore, buyer, tour operator e media specializzati provenienti da tutto il mondo. Nel Padiglione Italia, coordinato da ENIT e allestito in collaborazione con la Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo insieme alle altre Destination Management Organization (DMO) siciliane la città di Caltanissetta ha potuto mettere in mostra le sue eccellenze.“La promozione dell’entroterra siciliano è fondamentale per poter sviluppare un indotto turistico che possa fungere da attrattore – ha dichiarato il sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro -. Berlino si presenta come un’importante vetrina per il nostro patrimonio culturale. È un orgoglio poter vedere Caltanissetta nelle brochure sui tavoli informativi e proiettata sugli schermi durante i dibattiti aperti al pubblico.

La collaborazione tra amministrazioni locali, istituzioni culturali, operatori turistici e imprese si sta rivelando un modello efficace e funzionale”.Sono stati quindi presentati gli appuntamenti più imminenti con le tradizionali Tavolate di San Giuseppe, i suggestivi riti della Settimana Santa, particolarmente intensi nelle città di Caltanissetta ed Enna, dove le storiche bande musicali daranno vita a dei veri paesaggi sonori, così come avverrà anche nei borghi di Aidone, Mussomeli, Nicosia, Pietraperzia e Sperlinga, dove antiche confraternite e intere comunità mantengono vive tradizioni secolari, come quella dei “lamenti”. Un turismo emozionale ed esperienziale che consente al visitatore di potersi immergere all’interno di una cultura dalle antiche radici e poter scoprire gusti e usanze uniche nel loro genere. Durante la partecipazione alla ITB sono state presentate anche alcune eccellenze della tradizione dolciaria della Sicilia centrale, offerte ai giornalisti e agli operatori presenti dai maestri dell’arte bianca locale, Gagliardi, Scancarello e Tirrito: per le celebri cassatelle di Agira, il torrone di Caltanissetta – riconosciuto come Presidio Slow Food – e una selezione di biscotti della tradizione ennese. Un piccolo assaggio della cultura gastronomica della Destinazione Sicilia centrale.“La Sicilia centrale – ha dichiarato il prof. Claudio Gambino, Ordinario di Geografia dell’Università Kore e presidente della DMO-UKE Sicilia centrale, intervenendo alla conferenza stampa alla ITB – rappresenta la destinazione che meglio conserva, ancora oggi, l’autentica dell’isola e offre ai visitatori un’esperienza di viaggio diversa, fatta di storia millenaria, paesaggi straordinari e comunità che custodiscono ancora tradizioni vive. In questo territorio il turismo culturale e archeologico convive con forme di turismo esperienziale sempre più richieste, dal turismo nei borghi all’artigianato locale, fino al turismo rurale e all’ospitalità diffusa.”

