La corte d’appello di Palermo ha ridotto la condanna inflitta a due insegnanti agrigentine accusate di aver maltrattato un bambino di sei anni con difficolta’ emotive. I giudici della quarta sezione penale, presieduti da Vittorio Anania, hanno stabilito due anni di reclusione con sospensione condizionale, riconoscendo le attenuanti generiche e cancellando l’interdizione dai pubblici uffici.
In primo grado il tribunale di Agrigento aveva disposto quattro anni e un mese di carcere, oltre al risarcimento di 20 mila euro alla famiglia del piccolo. L’inchiesta era partita nel 2020 dopo la denuncia della madre, che aveva notato lividi sul corpo del figlio. Le immagini registrate in classe mostrarono piu’ episodi di violenza, tra schiaffi, calci e strattoni. La corte ha ora confermato la responsabilita’ penale delle due maestre, ma ha ridimensionato la pena ritenendo prevalenti le attenuanti.

