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Serradifalco. Riconsegnata alla Comunità l’urna restaurata del Cristo morto grazie a Sicilbanca e Fondazione Sicana

Redazione 1

Serradifalco. Riconsegnata alla Comunità l’urna restaurata del Cristo morto grazie a Sicilbanca e Fondazione Sicana

Mer, 18/02/2026 - 23:39

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SERRADIFALCO. Mercoledì 18 febbraio, nella Chiesa Madre di Serradifalco, è stata ufficialmente riconsegnata alla comunità l’Urna del Cristo morto, restaurata grazie all’intervento di SICILBANCA e della Fondazione Sicana, sostenendone integralmente i costi quale segno concreto di vicinanza alla comunità serradifalchese.

La sacra urna, simbolo centrale dei riti della Settimana Santa, è rientrata in chiesa accompagnata dalle associazioni e dai devoti, in un clima di raccolta partecipazione. Un momento di intensa condivisione, capace di unire generazioni diverse attorno a un bene che è insieme opera d’arte e memoria identitaria. Realizzata nel 1897 in legno intagliato e rivestito in foglia d’oro, l’urna è impreziosita da raffinati elementi decorativi, quattro zampe leonine e un angelo collocato sulla sommità. Nel corso del tempo aveva già subito interventi non sempre rispettosi dell’impianto originario, l’ultimo dei quali nel 1985.

Il recente restauro ha previsto una pulitura approfondita finalizzata all’eliminazione di depositi e ridipinture alterate, riportando alla luce materiali e cromie originarie, tra cui l’oro arancio e le delicate tonalità avorio. L’intervento ha restituito equilibrio formale, coerenza estetica e stabilità strutturale all’opera, nel pieno rispetto della sua autenticità storica.

Alla cerimonia hanno preso parte don Biagio Biancheri, arciprete di Serradifalco; Sergio Milazzo, segretario dell’associazione Maria SS. Addolorata; Daniela Vullo, soprintendente per i Beni culturali e ambientali di Caltanissetta; Giovanna Comes, restauratrice; Antonino Gulisano, indoratore; e il presidente di SICILBANCA e della Fondazione Sicana, Giuseppe Di Forti.

«Restituire alla comunità l’Urna del Cristo morto nel suo originario splendore significa custodire la nostra identità. Questo intervento è soprattutto un gesto di amore verso la comunità serradifalchese, da sempre vicina a SICILBANCA. Desidero esprimere un sentito ringraziamento alla commissione scientifica che ha accompagnato e indirizzato i lavori, Sua Eccellenza il vescovo monsignor Mario Russotto, la soprintendente ai Beni culturali e ambientali di Caltanissetta Daniela Vullo e la professoressa Rosalba Panvini, così come al presidente dell’associazione Maria SS. Addolorata, Sergio Milazzo, promotore dell’iniziativa» ha dichiarato il presidente Giuseppe Di Forti.

Per la Fondazione Sicana è intervenuta anche la segretaria Cettina Blando, che ha ribadito il valore della collaborazione: «Ogni intervento sul patrimonio artistico e culturale locale rappresenta un investimento nella memoria collettiva. Questo restauro conferma e rafforza il legame tra istituzioni e comunità, nel segno della condivisione e della responsabilità».

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