Il Gruppo Civico per Mazzarino attraverso una nota di Livio D’Aleo e Santo Vicari interviene in merito alla collocazione del semaforo all’incrocio tra via Giovanni XXIII, via Pirandello e viale della Resistenza”. Di seguito la nota.
“Dopo la collocazione del semaforo all’incrocio tra via Giovanni XXIII, via Pirandello e viale della Resistenza, da noi accolto favorevolmente, constatiamo purtroppo che le criticità per la presenza di buche relative al posizionamento del semaforo, che già abbiamo segnalato nei precedenti comunicati stampa, purtroppo non sono state risolte ma si sono accentuate.
Non capiamo, dopo tutto il tempo che è passato dalla collocazione del semaforo, come mai ancora non sia stato collaudato, e quindi ripristinare ad opera d’arte il sito interessato.
Ci auguriamo che l’Amministrazione Comunale possa collaudare e decretare il fine lavori il più presto possibile, e, prima dell’entrata in funzione del semaforo, sicuramente, verrà adeguatamente sistemato il manto stradale dell’incrocio interessato, evitando i soliti rattoppi che ormai sono diventati una consuetudine a Mazzarino.
È impensabile secondo noi che l’ingresso principale della città si presenti in queste condizioni, con buche e dissesti proprio in prossimità del semaforo che dovrebbe rappresentare sicurezza stradale.
Come già evidenziato precedentemente, la manutenzione delle nostre strade sembra non esistere più, e, come affermano molti concittadini, il paese appare tornato indietro di tantissimi anni.
Signor Sindaco, le nostre vie sono già piene di buche, aggiungerne altre ci sembra davvero superfluo.
Nel rinnovarle l’augurio di buon lavoro, ci permettiamo di ricordarle il ripristino del braccio illuminante di via Aiesi, questo stato di cose sicuramente non ci rende un paese vivibile , e sicuramente non ci facciamo una bella figura.”

