Condannato a sette anni di reclusione Zouhaier Ali, 41 anni, cittadino tunisino, accusato di avere fatto irruzione in un’abitazione a Palma di Montechiaro picchiando e minacciando il proprietario con una pistola. I giudici della prima sezione penale del tribunale, presieduta da Agata Anna Genna, hanno riqualificato l’accusa di rapina in violazione di domicilio e minaccia, che si sommano a quella di furto. L’episodio risale al 29 maggio dello scorso anno.
Secondo la ricostruzione, l’uomo sarebbe entrato di notte nella casa della vittima mentre dormiva, l’avrebbe colpita con schiaffi e spinta contro il muro, puntandole alla testa un’arma priva del tappo rosso e premendo anche il grilletto. Dopo averla minacciata, si sarebbe impossessato del telefono cellulare, di 20 euro in contanti e di 30 litri di gasolio dal trattore parcheggiato all’esterno. Il pubblico ministero Gaspare Bentivegna aveva chiesto la condanna a cinque anni, mentre la difesa, rappresentata dall’avvocato Daniele Re, aveva sollecitato l’assoluzione

