Una Traina Albaverde incerottata e decimata dagli infortuni e dalle defezioni perde il derby stracittadino con la Kanguro al quinto set, uscendo dal campo con tanti rimpianti.
Infatti, pur senza le tre schiacciatrici più prolifiche e con una formazione rivoluzionata da Mauro Di Grande nei ruoli e nel sistema di gioco, Sofia Miraglia e compagne hanno dominato la gara fino al 21 a 24 del terzo set, quando non hanno saputo concretizzare ben tre match-ball e hanno ceduto il parziale per 28 a 26 a una ringalluzzita Kanguro.
La ragazze di Antonio Spadaro in questo frangente sono state brava a non abbattersi nei punti decisivi e poi, ancora più brave a prendere in mano le redini del gioco e vincere i rimanenti due set abbastanza agevolmente.
Quindi una gara dai due volti seguita da un numeroso e rumoroso pubblico per tutte le 2 ore e 30 minuti di gioco dove l’unica nota negativa è stato un arbitraggio non all’altezza di un derby sentitissimo e acceso al di la delle posizioni di classifica.
Top scorer nelle fila della Traina Albaverde Desirè Messina (20 punti) seguita da Sofia Miraglia (19 punti).
Questo il dettaglio della gara disputata SABATO 7 febbraio al PalaMilan con i punti realizzati dalle ragazze nissene:
Kanguro – Traina Albaverde 3 – 2 (22/25; 19/25; 28/26; 25/16; 15/10)
Kanguro: Paxia, Lo Piccolo, Messina (K), Abate, Cancemi, Amico, Adornetto, Cusumano (L1), NE: Sanguinè, Palermo, Perna, Valenti, Bolognesi (L2) Allenatore Spadaro
Traina: Messina 20, Cicardo 3, Spanò 3, Miraglia (K) 19, Raffa, Maria Nasonte, Martorana, Livolsi, Palermo (L1), NE: Amore, Lipani, Sardo (L2). Allenatore Di Grande – Spena
Arbitro: Giuseppe Sorce.

