(Adnkronos) – Ancora una strage di migranti in mare. "Al largo della Libia si è capovolto un gommone con 55 persone a bordo. Almeno 53 sono le vittime e tra loro due neonati. Solo due sopravvissute – scrive su X Mediterranea Saving Humans – Erano partite da al-Zawiya, dove si trova uno dei lager in cui le persone migranti subiscono violenze e abusi quotidiani. Questa strage, denunciata da Refugees in Libya, si aggiunge alle centinaia di morti dei giorni scorsi nel Mediterraneo, superando il migliaio di vite spezzate nel silenzio ufficiale e nell’indifferenza istituzionale". "È il risultato diretto delle politiche europee di chiusura delle frontiere, della collaborazione con le milizie, della criminalizzazione dei soccorsi in mare. Qui non mancano solo i nomi, ma anche la volontà politica di non lasciar morire le persone nel Mediterraneo. Quando vie sicure sono negate, rischiare la vita in mare resta l’unica opzione. Queste morti sono il prodotto di confini chiusi, di scelte politiche che oggi determinano chi può vivere e chi può morire. Continueremo a stare in mare e a denunciare queste responsabilità", concludono.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Migranti, Mediterranea: “Gommone capovolto al largo della Libia, 53 morti tra cui 2 neonati”
Lun, 09/02/2026 - 16:24
Condividi su:

