Con la pubblicazione dei decreti attuativi sugli incentivi alle imprese a fronte di assunzioni a tempo indeterminato in Sicilia, la cosiddetta “decontribuzione Sicilia”, rendiamo pienamente operativa una misura che il Governo Schifani ha fortemente voluto e inserito nella legge di stabilità, accogliendo le sollecitazioni provenienti dalle associazioni di categoria e dal mondo produttivo. Lo afferma l’assessore regionale Alessandro Dagnino.
I contributi a fondo perduto per le assunzioni a tempo indeterminato intervengono in modo diretto sul costo del lavoro, una delle principali criticità segnalate dalle imprese, con l’obiettivo di sostenere nuova occupazione stabile e di qualità.Si tratta di un intervento strutturale per il triennio 2026-2028 che persegue una strategia delineata nel Documento di economia e finanza regionale e costruita sulla base dei dati forniti dai principali istituti statistici.
Negli ultimi anni l’occupazione in Sicilia ha registrato segnali incoraggianti; tuttavia permane un divario rispetto al resto del Paese che intendiamo colmare attraverso strumenti mirati, capaci di attivare ulteriormente il mercato del lavoro e rafforzare la competitività del nostro sistema produttivo.Particolare attenzione – prosegue Dagnino – è stata riservata all’occupazione femminile: la maggiorazione dell’incentivo dal 10 al 15 per cento per le assunzioni di donne rappresenta una scelta precisa, fondata sull’analisi dei tassi di occupazione che ancora vedono possibilità di crescita consistente della componente femminile.
Sostenere il lavoro delle donne significa accrescere il potenziale di crescita dell’intera economia regionale.Con questi decreti diamo un segnale concreto alle imprese e ai lavoratori: la Regione è al loro fianco con strumenti strutturali, orientati alla stabilità contrattuale e allo sviluppo duraturo dell’occupazione – conclude Dagnino.

