Sono ore frenetiche nelle indagini per i tre cacciatori trovati morti nel bosco di contrada Caristia a Montagnareale, nel Messinese, lo scorso 28 gennaio. Le autopsie eseguite sabato scorso dai medici legali Alessio Asmundo e Giovanni Ando’ hanno fornito agli inquirenti alcune indicazioni, ma si e’ ancora in attesa dei risultati balistici dei carabinieri del Ris che potrebbero dare un quadro piu’ chiaro. Intanto ieri non sono stati restituiti ai familiari i corpi dei tre uomini. Era infatti tutti pronto per i funerali di Antonio Gatani previsti per oggi, ma non e’ stato dato il nulla osta per nessuna delle tre salme. Probabilmente servono ulteriori accertamenti. Le indagini dei carabinieri, coordinati dalla procura di Patti diretta da Angelo Vittorio Cavallo proseguono. Da quello che emerso finora sembra perdere consistenza l’ipotesi che uno dei tre cacciatori si sia suicidato mentre si rafforzerebbe l’ipotesi della presenza di un quarto uomo quella mattina nel bosco, ma tutto e’ ancora da chiarire. L’inchiesta, infatti, resta ancora contro ignoti. Intanto proseguono gli accertamenti sul luogo del ritrovamento.(AGI)
di Redazione 3
Lun, 02/02/2026 - 08:07

