Ha smesso di giocare da 20 anni, ma ‘The Air’, il leggendario cestista americano Michael Jordan, continua a volare. E anche le sue sneakers: l’11 aprile si chiudera’ la finestra per l’asta delle iconiche sneakers Air Jordan, destinate a diventare le piu’ pagate della storia, con una cifra prevista tra i due e i quattro milioni di dollari. La casa d’aste Sotheby’s ha messo in vendita al miglior offerente le Nike Ai Jordan 13 utilizzate dal piu’ grande giocatore di basket di sempre nelle finali Nba del 1998.
Le scarpe vennero indossate in Gara 2 delle finali, quando Jordan segno’ 37 punti e i Chicago Bulls batterono gli Utah Jazz per 93-88. Dopo la vittoria, Jordan prese le sue scarpe, le firmo’ e le regalo’ a uno dei ragazzini addetti alla pulizia dello spogliatoio della squadra ospite. I Bulls avrebbero poi vinto il titolo, conquistando il sesto titolo in dieci anni. Quella fu la stagione della ‘Last Dance’, il ballo d’addio del campione e di una squadra insuperabile documentato in una serie Netflix e Espn, che ha fatto epoca.
Jordan ha gia’ conquistato altri record fuori dal campo, oltre a quelli da giocatore: nel 2021, Sotheby’s ha venduto le Michael Jordan Air Ships, prodotte anche quella da Nike, per 1,4 milioni. La differenza e’ che quelle messe all’asta ora sono, oltre che epiche, anche in ottime condizioni, come nuove, fatto insolito dopo una partita di basket a quel livello.
La maglietta indossata dal campione nella sua ultima stagione e’ stata venduta di recente per 10,1 milioni, record per un memorabilia di Jordan. All’asta di quest’anno si aggiunge una coincidenza non sfuggita ai cultori del genere: e’ il 2023, 23 come il numero magico a cui Jordan e’ legato da sempre.
A fare da traino e’ anche il film ‘Air’ appena uscito, con un cast corale formato da Matt Damon, Ben Affleck, Viola Davis, Chris Messina, Jason Bateman, Marlon Wayans e Chri Tucker, incentrato sulla genesi della linea di calzature sportive che cambio’ la storia del basket, dello sport e del marketing: le Air Jordan. L’11 aprile sapremo quanto il carisma di un campione unico e le congiunture astrali abbiano spinto gli appassionati a offrire di piu’.

