Salute

Utero in affitto, negli Usa un catalogo online per scegliere il figlio che verrà

Redazione

Utero in affitto, negli Usa un catalogo online per scegliere il figlio che verrà

Lun, 27/03/2023 - 16:25

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L’utero in affitto (o maternità surrogata) negli Usa non solo è legale, ma non è mai stato un tabù.

Lo dimostra l’ultima “frontiera” sponsorizzata da una nota agenzia della California che offre ai futuri genitori, meglio definiti “genitori intenzionali”, la possibilità di scegliere etnia, colore degli occhi e dei capelli, altezza delle donatrici pronte a offrire i propri ovuli per la gravidanza per altri. Un’opzione da subito visibile sul sito: “Se sei un futuro genitore che sta cercando un donatore di ovociti e / o una madre surrogata per aiutare a completare la tua famiglia – si legge sulla homepage – fai clic qui sotto per registrarti per visualizzare i nostri donatori e surrogati disponibili”. Nessuna pratica segreta, dunque.

Il catalogo online – L’agenzia in questione è Extraordinary Conceptions. Stando alla ricostruzione de Il Messaggero (che con i suoi cronisti ha finto di essere una coppia per sperimentare l’iter) è tutto molto semplice e veloce. Ci si iscrive compilando dei moduli online e poi si viene contattati da un referente che così spiega ai genitori intenzionati cosa fare.  “La nostra agenzia vanta più di tremila donatrici – dice una responsabile dell’agenzia – Per il vostro futuro bambino potete scegliere il colore dei capelli, quello degli occhi, della pelle; addirittura vi possiamo aiutare a prevedere le attitudini di vostro figlio: il nostro database include informazioni sulla personalità del nostro donatore. Che tu stia cercando una donatrice che ami ridere, che dia la priorità all’istruzione o che abbia un’abilità musicale, possiamo aiutarti a trovarla”.

I viaggi organizzati in Italia. Extraordinary Conceptions si trova a San Diego e porta avanti questa tecnica dal 2005. La società periodicamente organizza dei tour in Italia. Almeno una volta l’anno degli incontri per lo più segreti in hotel di lusso a cinque stelle nei pressi della Stazione Termini per spiegare quali servizi offre. La sua agenzia offre il pacchetto completo: visite mediche, prelievo dello sperma, test di fertilità, cliniche di donatrici di ovuli con tanto di schedario e infine le mamme surrogate. Una commercializzazione punita dalla legge 40 con pene che vanno dai tre mesi a due anni di detenzione.

Le donatrici – Il sito dell’agenzia americana offre anche due percorsi separati per chi vuole diventare donatrice di ovuli o madre surrogata.  Nel primo caso è richiesta un’età tra i 18 e i 29 anni e bisogna rispondere a un questionario che prevede – oltre a quesiti attinenti il quadro sanitario – domande del tipo: “Hai in famiglia qualcuno con sindrome di Down? Hai subito stupri o molestie sessuali?. Se tutte le risposte escludono l’evenienza di qualunque tipo di malattia allora bisogna inviare 15 fotografie tra cui -obbligatoriamente – alcune che risalgono al periodo dell’infanzia così che, spiega l’agenzia, i futuri genitori possano immaginare come diventerà il loro bambino”. Per diventare donatore si firma un contratto che prevede un trattamento a base di iniezioni giornaliere per aiutare a stimolare lo sviluppo delle uova. Dieci giorni dopo il prelievo viene effettuato il primo bonifico. In totale riceverà 6mila dollari (se è donatore per la prima volta).

 La pratica della maternità surrogata (o utero in affitto) è ovviamente la più costosa e ha un costo che parte dai 140mila euro e può lievitare oltre i 250mila euro in caso di gravidanza gemellare. Anche le caratteristiche della madre sono diverse. L’età della donna deve essere compresa tra i 21 e 45 anni, deve essere americana, non aver subito più di cinque cesarei ed essere finanziariamente stabile. Una volta incontrata la domanda con l’offerta si stipula un contratto tra i genitori intenzionali e la gestante.

È previsto un bonifico pre-gravidanza e, dopo la conferma del battito cardiaco del bimbo, iniziano gli emolumenti mensili da parte dei genitori intenzionali per un totale che oscilla tra i 49mila e i 75mila dollari a cui vanno aggiunti rimborsi spese fino a 27mila dollari e una polizza assicurativa sulla vita. Per un parto gemellare si superano i 200mila euro. La referente contattata da Il Messaggero assicura che gli embrioni sono testati geneticamente per cui “molte anormalità vengono viste in questa fase ma c’è sempre un margine di errore”. Per questo ance l’evenienza di un aborto è regolata per contratto.

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