Salute

Turismo: Coldiretti, ultimi rientri per 5 milioni di italiani in vacanza

Redazione

Turismo: Coldiretti, ultimi rientri per 5 milioni di italiani in vacanza

Dom, 08/01/2023 - 09:44

Condividi su:

Si conclude il rientro per i circa 5 milioni di italiani che hanno scelto di trascorrere fuori casa il ponte dell’Epifania spinti anche dal caldo anomalo che ha pero’ penalizzato molti degli amanti dello sci e l’indotto turistico delle neve soprattutto sugli Appennini. E’ quanto emerge dal bilancio della Coldiretti dal quale si evidenzia che complessivamente sono oltre 13 milioni di italiani che hanno deciso di andare in vacanza durante le festivita’, di fine ed inizio anno, con un forte aumento del 13 per cento rispetto allo scorso anno e una decisa inversione di tendenza dopo le difficolta’ degli ultimi due anni.

Si e’ registrato un forte orientamento a rimanere in Italia, scelta quest’anno come meta dall’87 per cento dei vacanzieri, secondo Coldiretti/Ixe’. Sul podio delle destinazioni preferite – continua la Coldiretti in una nota – salgono le citta’ e le localita’ d’arte con il 54 per cento seguite dalla montagna con il 23 per cento mentre il resto si divide tra campagna, mare e terme. Il 57 per cento ha scelto di alloggiare in case proprie o di parenti e amici mentre il 34 per cento ha preferito l’albergo ma tengono le formule alternative come bed and breakfast e agriturismi.

Per le vacanze la spesa media e’ di 575 euro per persona con un aumento del 28 per cento rispetto allo scorso anno e una durata media di sei giorni con il 33 per cento che e’ stato fuori al massimo tre giorni, il 32 per cento dai quattro ai sette giorni, il 30 per cento da otto a quindici giorni ed il restante 5 per cento ancora di piu.

Tra gli svaghi insieme alle passeggiate, allo sport ed ai percorsi culturali c’e’ l’enogastronomia con un forte interesse per la scoperta dei prodotti locali a chilometri zero. Oltre un terzo del budget e’ stato infatti destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialita’ enogastronomiche in mercati, feste e sagre di Paese da riportare a casa come souvenir. L’alimentazione – sottolinea la Coldiretti – e’ diventata la principale voce del budget turistico anche grazie all’immenso valore storico e culturale del patrimonio enogastronomico nazionale che e’ diffuso su tutto il territorio e dalla cui valorizzazione dipendono molte delle opportunita’ di sviluppo economico ed occupazionale.

L’Italia puo’ contare sull’agricoltura piu’ green d’Europa di 5.450 specialita’ sono ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni censite dalle Regioni, 316 specialita’ Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, la leadership nel biologico con circa 86 mila aziende agricole biologiche, 25 mila agriturismi che conservano da generazioni i segreti della cucina contadina, 10 mila agricoltori in vendita diretta con Campagna Amica e le numerose iniziative di valorizzazione, dalle sagre alle strade del vino. Sono oltre un milione – conclude la Coldiretti – infatti i vacanzieri che da Natale all’Epifania hanno scelto l’agriturismo per pernottare o mangiare, alla ricerca di riposo e di tranquillita’ lontano dalle preoccupazioni.

banner italpress istituzionale banner italpress tv