CALTANISSETTA. “No alle contrapposizioni tra OO.SS. e alle polemiche sterili. La nuova RSU sia da sprone alla tutela dei diritti dei lavoratori ed al rilancio dell’attività di programmazione dell’ASP di Caltanissetta. Chiediamo l’avvio della stagione concorsuale a tempo indeterminato per il personale della Dirigenza Medica, Amministrativa e del comparto. Basta con il precariato!”. Lo sostiene il segretario aggiunto della Uil Fpl Lino Salanitro.
“La UIL FPL – prosegue la nota – chiede fin da subito l’apertura di un tavolo di contrattazione sui i numerosi problemi che riguardano l’Azienda Sanitaria Provinciale e si dissocia da qualsivoglia polemica che ha il sapore di “regolamento di conti” men che meno dagli attacchi avente carattere personale e che nulla hanno a che vedere con i diritti dei lavoratori.
Assistiamo a comunicati stampa il cui contenuto ed il cui stile ci lasciano perplessi, quando soprattutto si arriva alle offese personali nei confronti di lavoratori che rivestono ruoli di coordinamento: sì alla dialettica e no all’insulto perché tutto ciò non aiuta, anzi danneggia l’azione sindacale ed inasprisce le relazioni tra le OO.SS.
A meno che si voglia proprio questo, ma la Uil FPL si dissocia e farà la sua parte nelle sedi istituzionali essendo in assoluto il sindacato più votato in azienda e non in un semplice Presidio. Se vi sono state anomalie nell’utilizzo dell’istituto della cd. Mobilità interna, l’Azienda provveda al più presto e rispetti il regolamento sulla mobilità adottato e condiviso con le OO.SS. e faccia le dovute correzioni garantendo la pari partecipazione dei lavoratori. Ma tutto ciò non sia il pretesto per un “redde rationem”, anche perché la tempistica delle lamentele lascia perplessi e dubbiosi, anche in ragione del fatto che per usare una citazione “..a fare la gara chi è più puro c’è qualcuno che ti epura” come disse Pietro Nenni.
La UIL FPL chiede, al contrario, un’azione condivisa delle OO.SS. ed il rilancio dell’azione sindacale su alcuni temi molto importanti, tra gli altri:
1) L’attribuzione degli incarichi di Funzione di Coordinamento con le relative pesature, perché l’Azienda ad oggi non provvede ad avviare le relative procedure amministrative gratificando le professionalità esistenti in azienda;
2) Chiediamo l’attivazione delle progressioni verticali in favore del personale comparto, spesso e volentieri dimenticato in favore del personale ultimo arrivato;
3) Chiediamo di conoscere il piano aziendale di reclutamento in favore dei precari covid, siano essi sanitari ed amministrativi, i posti in dotazione organica e la relativa copertura finanziaria;
4) Chiediamo come mai, seppur chiesto ripetutamente, l’Azienda continui ad esternalizzare il servizio delle Commissioni Invalidi Civili in favore dell’INPS avendo le figure professionali in house, con un costo attuale di centinaia di migliaia di euro ed ancor più grave con dei viaggi della speranza degli utenti della Provincia che si vedono costretti a recarsi a Caltanissetta.
5) Chiediamo una maggiore attenzione per i Presidi di comunità i quali stanno morendo lentamente per l’atavica mancanza di personale: Mussomeli, Niscemi, Mazzarino. Cosa vuole fare l’Azienda?
6) Chiediamo l’apertura della stagione dei Concorsi per la Dirigenza Medica, Amministrativa, per tutte le figure del comparto: Non vi sono più scuse ed occorre procedere con urgenza ad aprire la stagione dei concorsi poiché è stato adottato l’atto aziendale, la dotazione organica e la relativa copertura finanziaria.
Ed a tal proposito basta con gli incarichi Dirigenziali dei facenti funzione ed incarichi esclusivamente a tempo determinato, occorre dare una svolta e dare stabilità perché solamente cosi si possono risollevare le sorti dell’Azienda Sanitaria Provinciale , in un periodo in cui vi è un tentativo concentrico dei nostri viciniori di depotenziare l’offerta sanitaria della Provincia di Caltanissetta, tutto il resto è polemica sterile e solamente dannosa”.

