Salute

Mussomeli, inaugurato nel Parco Urbano portale in memoria delle vittime del Covid 19

Carmelo Barba

Mussomeli, inaugurato nel Parco Urbano portale in memoria delle vittime del Covid 19

Mer, 30/06/2021 - 07:53

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MUSSOMELI – Cerimonia di inaugurazione del monumento in memoria delle vittime del Covid-19 – all’interno del Parco Urbano – Ingresso Viale Peppe Sorce, avvenuta il 29 giugno 2021, alle ore 19,30, ad iniziativa del Distretto 2110 Rotary Club di Mussomeli Valle del Platani, di cui è presidente Giuseppe Baglio col Rotaract , Interact in collaborazione col Comune di Mussomeli. Presenti il presidente del Consiglio comunale Gianluca Nigrelli e gli assessori Seby Lo Conte, Jessica Valenza e Daniele Frangiamore e tanti soci rotariani. Presenti anche La presidentessa Falzone e soci della Pro Loco della Proloco, nonchè semplici cittadini. L’iniziale ascolto dell’inno Nazionale dell’Italia e di Malta, l’inno Europeo e l’inno del Rotary ha dato l’avvio alla cerimonia che ha visto ai microfoni, con un articolato discorso, il Presidente del Rotary club Giuseppe Baglio che ha relazionato sull’iniziativa, seguita successivamente dalle puntualizzazioni dell’architetto Giuseppe Spera. E’ seguito il breve intervento dell’assessore Seby Lo Conte e la parola poi è passata al primo cittadino Giuseppe Catania che ha sottolineato l’iter procedurale seguito nella realizzazione dell’opera all’interno del Parco Urbano. Alla fine, l’inaugurazione del portale seguita dagli applausi dei presenti. Questo l’intervento del presidente del Rotary Giuseppe Baglio: “È più di un anno che viviamo sensazioni forti sempre presenti nella nostra testa e nel nostro cuore ed oggi essere qua è un momento particolare. Questo è e dovrà essere un luogo di memoria, ringraziando poi tutti coloro i quali hanno dato il loro contributo volontario e in forma di donazione. “Il manufatto rappresenta la ‘ripartenza’ e l’inizio di un percorso verso la guarigione. C’è tanta voglia di ritorno alla normalità, ma dobbiamo ancora prestare la massima prudenza, lo dobbiamo per tutti coloro che hanno perso la vita e per rispetto delle persone che ci circondano. Solo se ognuno di noi farà la sua parte potremmo uscirne vincitori.

  1. Signor sindaco, Autorità, cittadine e cittadini tutti, amici rotariani, avevamo sognato che questa giornata segnasse la fine della lunga e dolorosa pagina della pandemia. Non ci siamo ancora, però. Manca spero poco ma non ci siamo ancora.
  • Grazie per averci dato la possibilità di dedicare un angolo di questo parco per ricordare, ricordare chi non ce l’ha fatta, ricordare quanto la vita sia importante, quanto ogni singolo attimo della stessa sia irripetibile. Abbiamo dedicato questo struttura alla memoria delle vittime dell’epidemia di Covid-19, padri di famiglia, madri, figli e nonni che sono stati strappati ingiustamente ai loro affetti a causa di un mostro che nessuno di noi avrebbe mai potuto temere. Numeri, ma ognuno di loro è una storia spezzata, affetti spazzati via, lo strazio di chi ha voluto loro bene.
  • Grazie per aver voluto partecipare all’inaugurazione di questa struttura dedicata alle vittime del covid19 nel mondo. È un momento di consapevolezza, di riflessione, per non dimenticare che ogni cautela non è mai troppa per tutelare la nostra vita. Non dimentichiamo ciò che abbiamo vissuto solo perché oggi il coprifuoco viene abolito o perché magari tra qualche settimana non indosseremo più la mascherina…..non sarebbe giusto per noi stessi e per chi a causa di questo virus ha perso la vita.
  • Non c’è chi non abbia dovuto dire addio a qualcuno cui voleva bene. Dobbiamo dire “circa” perché non sappiamo, con maggiore precisione, quante siano state le vittime del Coronavirus.
  • Migliaia di italiani e non, sono deceduti con i sintomi del Covid, ma senza una diagnosi. Sono morti nelle loro abitazioni, o nelle case di riposo, senza che fosse possibile fare loro un tampone, perché a marzo del 2020 i tamponi erano pochi e bastavano appena per i casi più gravi, per chi veniva ricoverato in ospedale. Abbiamo deciso di onorare la memoria delle vittime della pandemia con un’opera viva, con una struttura che oggi porta con sé tutto il dolore che ci ha attanagliato negli ultimi tempi.
  • La struttura che oggi inauguriamo è un messaggio di speranza che da Mussomeli rivolgiamo a tutto il nostro Paese, ancora impegnato nella lotta contro il Covid e alle prese con le vaccinazioni cui affidiamo l’aspettativa di veder finalmente conclusa questa terribile prova. La tenacia e l’operosità dei nostri medici, tradotte in mille gesti di solidarietà nei momenti più tragici della pandemia definiscono lo spirito con cui vogliamo ripartire e contribuire a determinare il futuro nella nostra comunità e del nostro Paese.

Storia del Portale

Quest’opera ideata dall’Arch. Giuseppe Maria Spera che ha anche redatto il progetto del manufatto dedicato alle vittime del Covid-19, consiste in una porta, creata utilizzando un vecchio arco e delle mensole in pietra derivanti da materiale di recupero proveniente da una vecchia demolizione di una casa di civile abitazione.

Il recupero di questo vecchio arco in pietra è stato proposto dai nostri ragazzi del Rotaract e dell’Interact i quali hanno sollecitato questa attività per far sì che non si perdesse la memoria storica del manufatto demolito. Difatti sono stati inseriti alcuni dei pezzi come attori portanti della struttura.

Il tema del Covid-19 non poteva non sposarsi con il tema dell’arco inteso, purtroppo aggiungerei, come passaggio tra due mondi, la vita e la morte.

L’Amministrazione Comunale ha dato il proprio contributo sia individuando il luogo e la collocazione dell’opera stessa sia mettendo a disposizione le singole parti della struttura, che dopo essere stata riassemblata ed integrata viene da oggi consegnata formalmente al Comune di Mussomeli e per esso ai tutti i cittadini di Mussomeli .

Ringraziamenti a: Arch. Giuseppe Maria Spera, Sindaco Giuseppe Catania, Assessore Seby Lo Conte, Amministrazione comunale di Mussomeli, Italkali spa di Palermo, Predil srl di Sutera, CO.ED.IN. spa – Gruppo Geraci di Mussomeli, Claudio e Alessandro Mingoia – CO.MIN. srl di Mussomeli, SA.VE. srl Metalmeccanica di Dario Granata di Casteltermini, Antinoro Vincenzo di Mussomeli, ITAL.COS. srl di Giarratana di San Cataldo, GEOSAV di Marco Savatteri di San Cataldo.

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